Il Tirreno

urbanistica

Cinque Strade, ok a 50 nuovi alloggi

Andrea Rocchi
La zona dei magazzini comunali
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La zona dei magazzini comunali

Rosignano, il Comune chiude la partita con Consorzio Etruria e Cet per trasferire i magazzini comunali

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ROSIGNANO.Originariamente erano previsti 86 appartamenti, di taglio medio di 84 metri quadrati. Ne erano stati realizzati esclusivamente 36: 18 a locazione agevolata, 5 in proprietà e 13 per il libero mercato. Restavano due blocchi incompiuti. E soprattutto restava il rebus dei magazzini comunali da trasferire alle Morelline. L'operazione, che nel 2013 aveva avuto un'accelerata che pareva decisiva dopo anni d'impasse, si è definitivamente chiusa nei giorni scorsi. Esattamente quando l'amministrazione comunale di Rosignano ha firmato la nuova convenzione con il liquidatore del Consorzio Etruria ed il Cet (Consorzio edile del Tirreno), soggetti attuatori. "Rivista e corretta", precisa l'assessore all'Urbanistica Margherita Pia, a proposito dell'intesa. Cet e Consorzio Etruria dovranno completare la lottizzazione delle 5 Strade che prevede alloggi, verde pubblico e sistemazione di tre strade, con il trasferimento dell'officina e del magazzino comunale - in una parola l'unità Manutenzioni - nell'area artigianale delle Morelline. Secondo un cronoprogramma specifico. Intanto - spiega l'assessore - la consegna delle aree dell'ex parcheggio di via Rossi da parte del Comune di Rosignano al Consorzio Etruria per il completamento dell'edificio rimasto fermo.


"Dal momento della firma Cet e Consorzio Etruria - va avanti Pia - avranno a disposizione 60 giorni per poter versare un contributo di 60.000 euro per partecipare al reperimento nell'area artigianale dei locali necessari per il trasferimento dell'ufficio manutenzioni". Da quel momento scatteranno altri 18 mesi (si va dunque al 23 dicembre 2016) durante i quali l'amministrazione comunale deve consegnare al Cet le aree libere per completare alle 5 Strade la realizzazione del fabbricato D e l'area a verde. Sarà così definito l'intero spostamento di magazzino ed officina. Ma a carico dei soggetti attuatori ci sono anche alcune opere di urbanizzazione primaria: tratti di strada di collegamento tra via Collodi e via della Repubblica, il completamento di via Alessandrini, il completamento di un tratto di via Rossi, la realizzazione di fognature, acqua potabile, impianti elettrici. C’è poi l’area a verde accanto al fabbricato D.


La vicenda dello spostamento dei magazzini comunali si chiude dopo anni di lungaggini burocratiche e problemi a partire dalla crisi che ha investito uno dei soggetti attuatori, il Consorzio Etruria. Finchè la trattativa è ripartita con l’assessore Pia che, incassato due anni fa l’okay del Tribunale di Firenze (che seguiva il concordato del consorzio) dato a 10 progetti di valenza regionale sul territorio, ha definito i contatti con i due investitori.
Ora i due lotti da completare prebedono altri 34 alloggi per il libero mercato (circa 7000 metri cubi), mentre la cosiddetta fase 3 prevede 16 alloggi di 3500 mc e 1795 mc di edilizia non residenziale. L’obiettivo è chiudere entro il 2018, data di scadenza della convenzione. E soprattutto Consorzio Etruria ha urgenza di finire per vendere ed avere l’abitabilità.
 

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