La manifestazione
Tari, ok al consiglio comunale aperto
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ROSIGNANO. A seguito dei disagi segnalati dai cittadini e dagli operatori commerciali a seguito del pagamento Tari, la tassa sui rifiuti, i nove consiglieri comunali di minoranza hanno chiesto ufficialmente alla Presidente del Consiglio Comunale Caterina Giovani, di indire una seduta aperta a tutti i cittadini. A comunicarlo Luca Simoncini ( consigliere Rds) . “Il 29 dicembre tutti noi consigliere di minoranza abbiamo presentato formale domanda, in base a quanto stabilito dal Regolamento Comunale, per un consiglio aperto a tutti. Consiglio – prosegue - che ci è stato accordato dalla Presidente Caterina Giovani. In una seconda nota abbiamo altresì richiesto che la seduta venga organizzata all’auditorium di Piazza del Mercato a Rosignano Solvay la sera alle ore 21. Un luogo, secondo noi, più facilmente raggiungibile dai cittadini rispetto alla sala consiliare del castello di Rosignano Marittimo dove mancano pure gli spazi. Anche l’orario è importante; indire un Consiglio Comunale aperto dopo cena permetterebbe un’ alta partecipazione perché non andrebbe ad incidere sull’orario di lavoro. Il consiglio comunale dovrebbe tenersi – continua Simoncini – nei primi 15 giorni di gennaio (la data e il luogo sono ancora da stabilire) cosicché i cittadini abbiano il tempo di procedere alla verifica dei conteggi relativi alla Tari prima di procedere con il pagamento”. Infatti, proprio per quanto riguarda la scadenza di pagamento che in un primo momento era stata fissata per il 31 dicembre, il sindaco e la giunta, dopo le evidenti manifestazioni di disagio espresse da molti residenti, hanno deciso di rimandarla al 30 gennaio prevedendo anche una rateizzazione dell’importo. Decisioni che devono però essere gioco forza ratificate dal Consiglio Comunale dato che il Regolamento della Tari è stato approvato dal Consiglio stesso. “E’ importante – ha sottolineato Simoncini – che i cittadini partecipino al Consigli Comunale aperto durante il quale verranno chieste delucidazioni rispetto ai calcoli della quota variabile relativa alla tassa. Ci sono casi di famiglie che si sono viste triplicare la cifra da pagare. Inoltre non c’è chiarezza sul calcolo dei coefficienti. Sappiamo che la Tari è una legge nazionale ma il Comune può agire sulla parte variabile. Vorremmo anche capire – conclude Simoncini – come sia possibile che i cittadini di Rosignano, territorio sul quale insiste una grande discarica, paghino quanto i residenti di comuni dove discariche non ce ne sono”. Un argomento, quest’ultimo, sollevato anche giovedì mattina quando un gruppo di residenti è stato ricevuto dall’assessore Piero Nocchi.
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