Gioco
Vie Cave del territorio: una nuova linea di vini per la Cantina di Pitigliano
LA PRODUZIONE VINI CON GRANDE CARATTERE, ESPRESSIONE VERA DI UN TERRITORIO E DEL SUO POPOLO
Da qualche settimana ha fatto il proprio ingresso in commercio una linea di nuovi vini a edizione limitata con rinnovate etichette della Cantina cooperativa di Pitigliano pensate esclusivamente per il settore ristorazione del territorio. Più che di nuove etichette si tratta di vere e proprie pillole informativo/turistiche che racconteranno quelle che sono le vere unicità della zona: le Vie Cave delle Città del Tufo.
Le Vie Cave dislocate nei comuni di Pitigliano e Sorano, sono antiche e suggestive vie di comunicazione scavate nella roccia tufacea, risalenti all’epoca etrusca che collegavano vari insediamenti e necropoli, tuttora percorribili e visitabili. Ve ne sono a decine arrivate in perfetto stato fino ai nostri giorni e si trovano tutte tra Pitigliano, Sorano e Sovana.
«È proprio la parte tufacea del terreno in cui coltiviamo le nostre vigne - spiega il presidente della Cantina di Pitigliano Moreno Felici - che dona questa particolare caratteristica di mineralità, salinità e freschezza ai vini che produciamo».
Oltre all’abito cambia anche il contenuto delle bottiglie, i vini interessati a questa edizione limitata sono stati infatti ripensati e reinterpretati dall’enologa della cantina Katia Guerrini, secondo più moderne tecnologie soprattutto per quanto riguarda l’affinamento. «Questi vini rappresentano uno sguardo verso il futuro della nostra azienda - commenta Felici - da ora in poi tutti i turisti che ordineranno una bottiglia dei nostri vini nei ristoranti del territorio potranno “scoprire” un po’ di esso, e magari, finito il pranzo, visitarlo».
I vini usciti fino ad oggi sono l’Ildebrando rinnovato, il “Via Cava di San Giuseppe” come Bianco di Pitigliano, e “Via Cava del Gradone”. Mentre a breve sarà possibile trovare anche il “Via Cava di San Sebastiano” come Rosso Sovana DOC e due DOC Maremma Toscana, “Via Cava dell’Annunziata” «Uno degli obbiettivi principali da quando ci siamo insediati in cantina è stato quello di riscoprire il legame con il nostro territorio - continua Felici - sapere che quando vendiamo un nostro prodotto, vendiamo e facciamo conoscere anche una parte della nostra terra. Questi vini in edizione limitata dedicati alle vie cave vanno proprio in questa direzione di binomio Cantina-identità territoriale». Come detto i vini con le nuove etichette saranno distribuiti solo per il settore ristorazione e nelle enoteche, oltre che nel punto vendita aziendale di Via Nicola Ciacci. In cantiere però c’è la volontà di ampliare la zona di commercializzazione dei vini: il proposito è quello di estendersi dalla Toscana e dalla Tuscia laziale dove abitualmente lavoriamo a tutta la Penisola.
L’AZIENDA
Storia di viticoltori e vini vulcanici dal 1954
La Cantina di Pitigliano è una cantina storica, costruita nel 1954 con l’obiettivo di proporre sul mercato un prodotto di qualità. Nel 1962 acquisice la DOC per quanto riguarda il Bianco di Pitigliano e poco dopo anche la DOC per il rosso.
Costituisce linfa vitale per il territorio maremmano: racchiude infatti circa 400 soci con i loro vigneti dislocati nelle colline di Pitigliano, Sorano e Manciano. I vini sono prodotti con un impiego minimo di sostanze chimiche, ne deriva il fatto che molti vigneti, circa il 50% sono andati in conversione biologica. Se un tempo la produzione di vini biologici era un’attività di nicchia, riservata ad un target ristretto e con esigenze particolari, oggi il settore ha conquistato una grossa fetta del mercato agroalimentare.
Questo è un metodo di coltivazione che prevede esclusivamente l’utilizzo di sostanze naturali per la cura della pianta escludendo quindi concimi, insetticidi e altri prodotti chimici. Recentemente la Cantina ha rinnovato la collaborazione con la società Equalitas che certifica la sostenibilità su tutta la filiera. «Sì, questa certificazione - prosegue il Presidente Felici - attesta e garantisce la sostenibilità del nostro vino in quanto risponde ad una serie di parametri qualitativi ben precisi che vengono imposti».
DEGUSTAZIONI
Alla scoperta dei “tesori” della Cantina: la storia e le varie fasi della vinificazione
Il territorio maremmano, da sempre, è meta frequentata da turismo italiano ed internazionale durante tutto il periodo dell’anno. A tal proposito la Cantina di Pitigliano sta ampliando l’offerta dell’enoturismo: è possibile trovare pacchetti su misura per visite e degustazioni sia nella cantina di produzione ma anche nella cantina storica situata nel centro storico dell’antico borgo. La degustazione sarà guidata da un addetto della cooperativa accompagnato dall’enologo che illustrerà le caratteristiche organolettiche dei vini.
È possibile prenotare la visita anche in lingua inglese. Nelle degustazioni, oltre a trovare un’accurata selezione di prodotti tipici (salumi, formaggi, marmellate, miele, biscotti) che si abbinano perfettamente ai vini, viene proposto l’olio di produzione propria sia IGP Toscano che extravergine Toscano... per un’esperienza unica e da raccontare!
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