Gioco
Nato dalle cantine etrusche interamente scavate nel tufo
RISTORANTE IL CAVEAU. Ha aperto i battenti il 7 luglio scorso a Pitigliano
lI Ristorante Il Caveau ha aperto i battenti lo scorso 7 luglio nel bellissimo borgo di Pitigliano, detto anche la “Piccola Gerusalemme”. Prende vita dentro le cantine etrusche scavate interamente nel tufo, caratteristica principale della struttura, situata a meno uno dal livello stradale, motivo per il quale il nome del ristorante è “Il Caveau”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:advertorial:1.100053214:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.100053214:1657882844/IMG-20220713-WA0026.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=1be28bd]]
Il ristorante è dotato di una suggestiva terrazza che si affaccia sulla campagna in direzione Sorano e andrà a proporre prodotti locali top e internazionali, con cucina basata soprattutto su carni dry-aged e pasta fresca fatta in casa. Per i pitiglianesi Via Vignoli, in località La Fratta è la strada più caratteristica del paese, posta proprio dietro al Ghetto Ebraico. Il Caveau è un luogo accogliente molto soft pronto adatto ad ospitare feste e cerimonie.
[[atex:gelocal:il-tirreno:advertorial:1.100053211:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.100053211:1657882797/IMG-20220713-WA0023.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=1a20258]]
Diego Russo chef da molti anni ha aperto i battenti insieme alla moglie Debora. Dalla loro storia d’amore è nata la piccola Ginevra. Il loro lavoro lo si può definire anche la loro passione. La cortesia e l’accoglienza sono di casa qui. I prodotti del territorio sono alla base del progetto che ha preso il via giovedì 7 luglio che prevede il mangiare sano e genuino del territorio maremmano che ha accolto di buon grado questa apertura. Il paese di Pitigliano, terra etrusca è contento di aver ritrovato il suo Caveau rinnovato, traghettato da due validi imprenditori nonché professionisti di livello che puntano al salto di qualità che vada di pari passo con la qualità dei prodotti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:advertorial:1.100053210:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.100053210:1657882752/IMG-20220713-WA0022.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=a4b47f8]]
Il locale è aperto tutti i giorni sia a pranzo dalle ore 12.30 alle ore 14.30 e a cena dalle ore 19.30 alle 22. Si avvale di un sito www.ilcaveau.restaurant e di due pagine social (Facebook e Instagram) già ben avviate, dove si possono trovare dai menù a tutte le altre informazioni sull’andamento del locale e i vari numeri per poter prenotare una cena o un pranzo con vista paesaggio molto suggestivo.
DIEGO RUSSO, LO CHEF TRAPIANTATO IN MAREMMA
«La nostra cucina si basa essenzialmente sui prodotti tipici locali»
«Era il mio sogno aprire un attività di questo genere – afferma Diego Russo Chef di origine salernitana trapiantato in Maremma da oltre undici anni – abbiamo preso al volo questa occasione con mia moglie in questo luogo meraviglioso. La risposta da parte della gente è stata straordinaria. Non era scontato. Durante l’inaugurazione c’era molta gente. Tante persone si sono fermate per complimentarsi con noi. Il nostro obiettivo è farli felici e non deluderli».
Diego poi ci tiene a fare una precisazione: «Proprio per accontentare tutti abbiamo mantenuto prodotti di livello, ma a prezzi contenuti stipulando accordi con aziende del territorio che porteranno nel ristorante prodotti tipici toscani. La stessa cosa abbiamo fatto con la carta dei nostri vini includendo la maggior parte dei Vini Toscani oltre a quelli piemontesi e friulani. Per chi verrà a mangiare nel nostro locale troverà tutti i dessert fatti in casa così come il pane per mantenere la freschezza e la fragranza richiesta».
[[atex:gelocal:il-tirreno:advertorial:1.100053209:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.100053209:1657882736/foto%20caveau2.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=b79b66b]]
«Il 20 luglio saranno 21 anni che lavoro come Chef, ho avuto molte esperienze ma questa è senza dubbio la più suggestiva di tutte le altre. Finalmente io e mia moglie abbiamo trovato un locale da sogno che con molta fatica abbiamo cercato di rendere sempre più bello ed efficiente. Questo è stato per noi motivo di molto lavoro. Abbiamo selezionato personale di primo livello che garantisse alla nostra clientela cortesia ed efficienza. Tra le altre cose siamo tra le poche attività che possono godere di una terrazza molto grande dove si può ammirare un panorama straordinario».
«La nostra cucina si basa principalmente sulla ricerca di prodotti tipici locali. Stiamo cercando di valorizzare alcuni caseifici della zona come il Quadalti che stiamo accostando al Fiorino di Arcille e la gente che è venuta a trovarci all’inaugurazione è rimasta estasiata dai sapori che riescono ad offrire questi prodotti tipici della Maremma».
[[atex:gelocal:il-tirreno:advertorial:1.100053208:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.100053208:1657882714/foto%20caveau1.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=e31f091]]
«Tra questi segnaliamo anche una vasta scelta di pasta fatta in casa e molte proposte di carne come la Picanha, oltre a teneri burger e a costate fiorentine dell’azienda del territorio TiManzo. Abbiamo il Caveau di carni selezionate di manzo e per sostituire il classico formaggio, invece, proponiamo il “Boccone del Buttero” conosciuto in Maremma oltre al panino di Cinta senese. Le nostre specialità devono essere rigorosamente del territorio, questa è la nostra prerogativa per un avventura che spero sia di successo per tutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

