Versilia Isolanti, sulle onde dell’innovazione
Eccellenza, l’azienda guidata da Rosario e Simona Viola è specializzata in coibentazioni, insonorizzazione e, in via minore, pavimentazioni navali e industriali
Una profonda capacità di adattarsi all’evoluzione del mercato e una specializzazione su aspetti tecnici fondamentali quando si tratta di yacht. Sono due caratteristiche che rappresentano Versilia Isolanti, azienda di Viareggio specializzata in coibentazioni, insonorizzazione e, in via minore, pavimentazioni navali e industriali. A raccontare questa realtà del territorio è Rosario Viola, responsabile tecnico e mente dell’azienda (amministratrice è sua figlia Simona, che lo affianca da oltre vent’anni): «Sono cinquant’anni che faccio questo lavoro. Nel 2006 quella che era l’azienda iniziale venne trasformata radicalmente, passando dalle grandi navi agli yacht, un settore caratterizzato da standard qualitativi completamente diversi. Era un lavoro diverso da quello che facevamo ma mi sono imbarcato in questa nuova esperienza». Da quella scelta è iniziato un importante percorso di riconversione interna: gli operai sono stati formati per affrontare le nuove lavorazioni, specializzandosi nell’isolamento termoacustico, nei sistemi di taglio fuoco e nelle rifiniture degli apparati motore, fino a rendere gli yacht la specializzazione dell’azienda. Oggi opera nei principali cantieri navali compresi tra La Spezia e Ancona e può contare complessivamente su 96 dipendenti distribuiti tra tre società – Versilia Isolanti, Adriatica Isolanti e Tirrena Isolazioni – di cui 54 impiegati nella sola Versilia Isolanti. Una crescita costruita anche investendo sulle persone: «Molti degli attuali operai sono stati assunti come apprendisti e formati direttamente in azienda, diventando nel tempo figure altamente qualificate tra manodopera specializzata, capi cantiere e impiegati». Il servizio offerto è “chiavi in mano”, avvalendosi anche di un magazzino in grado di ospitare le scorte necessarie per qualsiasi esigenza.
La sfida
La qualità, osserva, rappresenta la sfida più importante per un’azienda che opera nel settore della nautica di alta gamma: «Non stiamo lavorando su un traghetto passeggeri. La sala macchine deve essere perfetta: è come una sala operatoria, tutto deve funzionare alla perfezione, compreso l’isolamento termoacustico. Dopotutto, parliamo di imbarcazioni che valgono milioni di euro». Un livello di eccellenza che richiede la coibentazione di ogni tubazione e il rigoroso rispetto dei parametri acustici previsti dai progetti. Da ventidue anni Versilia Isolanti opera al fianco dei più importanti costruttori navali mondiali, come il Gruppo Azimut-Benetti, il Cantiere delle Marche e Rossi Navi, seguendo le specifiche tecniche fornite dagli uffici di progettazione e utilizzando esclusivamente materiali certificati dagli enti di classifica, come RINA e BUREAU VERITAS, omologati e ignifughi, per garantire i più elevati standard di sicurezza e affidabilità.
La trasformazione continua
Per il futuro l’azienda sta pensando a una riorganizzazione, con un progetto di crescita che prevede l’accorpamento di Adriatica Isolanti e Tirrena Isolazioni. Inoltre, racconta il titolare, «continueremo il percorso iniziato con il Gruppo Azimut-Benetti, per il quale Versilia Isolanti da tre anni segue la produzione degli impianti di condizionamento su Viareggio, affiancando alle attività di climatizzazione anche quelle di coibentazione. Continuano ad affidarsi a noi». Per Viola il comparto sta vivendo una fase senza precedenti: «Non avevo mai visto un periodo come questo. Le barche si vendono e si costruiscono. È uno scenario che premia soprattutto le imprese altamente qualificate, in un mercato che oggi sta abbandonando le piccole barche e guarda sempre più ai grandi yacht superiori ai 30 metri. In poche parole, c’è un “mare” di lavoro».
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