Il Tirreno

Dalla tradizione familiare alla nautica di lusso

Dalla tradizione familiare alla nautica di lusso

L’azienda guidata dalla famiglia Burchi è un punto di riferimento nella lavorazione di legno e metallo per gli yacht

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Una storia imprenditoriale costruita nel tempo, partendo dalle radici artigiane della falegnameria familiare fino ad arrivare alle lavorazioni per la nautica di alta gamma. È questo il percorso di Duerre Srl, azienda con tre sedi in provincia di Pisa e una a La Spezia che ha saputo trasformarsi e crescere mantenendo saldo il legame con le proprie origini. «È un’azienda familiare che è cresciuta nel tempo – racconta Roberto Burchi, presidente di Duerre Srl – Le origini risalgono alla passione e al mestiere di mio nonno, falegname, che ha dato avvio a un’attività poi portata avanti da mio padre e da mia madre nella segreteria. Negli anni abbiamo cambiato nome, Duerre Srl è dal 1987». Il rapporto con il mondo della lavorazione del legno nasce fin dall’infanzia: «Il mio ingresso in azienda è avvenuto quando ancora andavo alle scuole medie, perché mio padre voleva insegnarmi un mestiere e tenermi impegnato dopo la scuola. Ma il mio percorso non è stato esclusivamente legato alla falegnameria. Ho studiato come ragioniere e sono stato un anno e mezzo all’UBC - University of British Columbia  di Vancouver». Prosegue: «Nel 1999 ho perso mio padre e ho portato avanti l’azienda con mia sorella Roberta. Abbiamo iniziato un percorso di formazione dell’azienda, evolvendoci in una realtà che oggi rappresenta un punto di riferimento nel settore dell’arredamento per la nautica di lusso». Attualmente Duerre Srl conta circa 170 addetti e coinvolge anche una rete di circa cento collaboratori esterni che lavorano in esclusiva per l’azienda.

Prodotti

La storia di Duerre Srl, dunque, affonda le radici in una tradizione familiare legata alla lavorazione del mobile, ma nel tempo ha saputo cogliere le opportunità offerte dalla nautica di alta gamma. «Siamo partiti con mio nonno e mio padre con una produzione seriale di arredi per case. Poi è arrivato il periodo dei grandi gruppi produttori di mobili, che hanno tagliato fuori le piccole aziende artigianali. Negli anni abbiamo fatto un po’ di tutto, fino alla svolta negli anni 1998 e il 1999, quando intercettiamo la crescita della nautica e decidiamo di seguirne l’evoluzione. Da quel momento c’è stata una grande crescita del settore e abbiamo seguito questa scia». Un percorso costruito attraverso il rapporto diretto con cantieri e armatori, che ha permesso all’azienda di ampliare le proprie competenze anche nel settore dell’arredamento civile di alto livello. Oggi Duerre Srl opera nel segmento dell’arredamento di lusso: «Abbiamo sviluppato sia la parte di produzione del legno sia la verniciatura, i metalli, la progettazione e l’ingegnerizzazione interna. Così gestiamo ogni dettaglio per rispondere alle richieste di un mercato caratterizzato da elevati livelli di personalizzazione». A supportare questo modello c’è un team dedicato alla progettazione e all’ingegnerizzazione composto da circa quaranta persone. «Siamo chiamati a realizzare manufatti difficilmente già prodotti e con rifiniture che non sono sul mercato. I clienti vogliono esclusività e non standardizzazione», afferma. La ricerca rappresenta quindi un processo continuo che coinvolge materiali, tecniche produttive e organizzazione del lavoro. Un impegno che non riguarda soltanto la qualità del prodotto finale, ma anche la creazione di condizioni sempre migliori per chi opera all’interno dell’azienda e per gli utilizzatori finali.

Nuovi trend

Guardare al futuro significa per Duerre Srl proseguire a valorizzare quel patrimonio di competenze artigianali che negli anni ha permesso all’azienda di crescere e affermarsi nel settore della nautica di alta gamma: «Siamo focalizzati nel continuare sulla linea produttiva yacht. Il prossimo sviluppo passerà da una nuova frontiera del mercato, quella dei gigayacht. Alcuni cantieri stanno spostando la produzione su imbarcazioni oltre i 100 metri. Le aziende che possono produrle sono poche e noi siamo tra queste. Stiamo guardando sempre di più a questo ambito. Si tratta di un segmento ancora più esclusivo, caratterizzato da numeri ridotti ma da valori economici rilevanti, che potrebbe rappresentare un’ulteriore opportunità di crescita per l’azienda». Parallelamente, Duerre Srl guarda con attenzione anche alla possibile ripresa dei mercati internazionali che negli ultimi anni hanno rallentato: «Siamo confidenti che cessino le guerre che hanno bloccato gli arredamenti civili all’estero. Il mercato russo e quello degli Emirati sono fermi. Aspettiamo che si riaprano, siamo pronti per essere valutati come possibili fornitori». Ci sarà continuità anche alla guida dell’azienda: «Io rappresento la terza generazione, ma stiamo già coinvolgendo la quarta generazione, rappresentata da mio figlio Alessandro».

Un’identità chiara

Un passaggio generazionale che racchiude uno degli elementi distintivi della nautica toscana, ovvero la capacità di unire tradizione e crescita industriale mantenendo un’identità profondamente legata al territorio. «Indipendentemente dalla dimensione aziendale, a mio parere le imprese del settore hanno necessità di un carattere familiare – spiega Burchi – Il nostro è un mestiere artigianale portato a piccola industria, ma senza il carattere dell’artigianalità e le capacità dell’imprenditore non sarebbe possibile far funzionare queste aziende. È una competenza che non può essere sostituita da un manager. Non perché non sia capace, ma perché le decisioni degli imprenditori locali sono frutto di generazioni di conoscenze artigianali». È proprio questo patrimonio di esperienza a rappresentare una caratteristica chiave per Duerre Srl e per l’intero comparto nautico toscano: «È imprescindibile. Per questo è fondamentale che ci sia una quarta generazione». La nautica toscana, infatti, porta con sé un’identità precisa, costruita nel tempo attraverso un equilibrio tra grandi cantieri e una rete diffusa di piccole realtà altamente specializzate: «Ha un Dna ben preciso – conclude – I cantieri importanti danno risalto, ma tutto è nato dall’artigianalità delle piccole imbarcazioni».

Per informazioni: www.duerrearredi.it


 

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