Innovazione medica per tornare a sorridere
Studio Doccini la clinica dentistica è uno storico punto di riferimento per la città di grosseto e non solo, grazie alla competenza e professionalità del team
Per rispondere alle esigenze di una società che ambisce - in vari ambiti - a ottenere ottimi risultati nel minor tempo possibile, da qualche anno il mondo dell’odontotecnica anta una tecnologia assolutamente innovativa. Ne abbiamo parlato con Dante Doccini, titolare dell’omonimo studio dentistico, storico punto di riferimento per la città di Grosseto e non solo.
Operare senza volume osseo
“Nell’arco della mia attività professionale ho svolto migliaia di interventi di implantologia con osso. Grazie alle nuove tecnologie, da circa tre anni nel nostro studio proponiamo una valida alternativa a questa tecnica, che sta riscontrando un ottimo successo tra i nostri pazienti. La differenza rispetto alla tradizionale implantologia con osso praticata in passato - specifica il dottor Dante Doccini - è che questa tecnica di implantologia a carico immediato viene applicata anche senza la presenza di volume osseo”. Questo aspetto rappresenta un vero e proprio spartiacque con il passato, che permette di ridurre notevolmente le tempistiche.
“Lo stesso giorno in cui il paziente si sottopone a questo intervento, può ricominciare a sorridere e mangiare cibi morbidi in quanto è possibile caricare fin da subito la protesi dentale provvisoria”. Due le varianti adottate presso lo studio dentistico di Grosseto. “L’implantologia a carico immediato prevede un sistema di ancoraggio con griglie sottoperiostee adatte anche nei soggetti che si presentano totalmente privi di denti, oppure l’applicazione di un impianto zigomato che viene agganciato, appunto, agli zigomi”. Prima di sedersi sulla poltrona dello studio dentistico Doccini per sottoporsi all’intervento d’implantologia a carico immediato, il paziente deve sottoporsi a una serie di esami approfonditi: dalle impronte delle arcate dentarie alla diagnostica per immagini realizzata attraverso la Tac.
“L’operazione avviene in anestesia locale - precisa Dante Doccini -, e sia prima sia dopo questo appuntamento il paziente deve seguire una terapia antibiotica. Dopo essere stato operato, deve assumere invece antidolorifici e antinfiammatori, anche perché è possibile che si presentino gonfiore ed ematomi che di norma svaniscono nell’arco di pochi giorni, causati dal fatto che questo intervento è più invasivo rispetto a quello tradizionale”.
Tecniche moderne per denti perfetti
Presso lo studio dentistico Doccini è possibile effettuare un ventaglio di interventi differenti, tra cui l’allineamento e lo sbiancamento, molto richiesti. A fare la differenza nell’offerta dello studio sono le innovative tecniche utilizzate, come le accurate radiografie in 3D.
Per pazienti dai 18 anni
L’implantologia a carico immediato rappresenta quindi una rivoluzione in ambito dentistico, accolta dallo studio dentistico grossettano che è da sempre all’avanguardia. “Non ci sono particolari controindicazioni per sottoporsi a questo intervento, se non quelle legate a particolari e specifiche patologie. Per quanto riguarda l’età, bisogna attendere i 18 anni per le donne e i 22-23 per gli uomini, che terminano più tardi lo sviluppo”. Esiste dunque un’età minima richiesta per sottoporsi all’implantologia a carico immediato. Ne esiste anche una massima? “Assolutamente no - risponde concludendo il dottor Dante Doccini - perché le persone si stanno rendendo conto che è meglio avere un impianto fisso anche in età molto anziana anziché ripiegare su protesi mobili. Abbiamo operato diversi pazienti over 80, ma il nostro record è legato a un paziente di 94 anni”.
Botulino o filler? La differenza tra i trattamenti anti-rughe
La medicina estetica registra negli ultimi anni una crescita costante, trainata dalla domanda di trattamenti non chirurgici capaci di migliorare l’aspetto e il benessere psicologico dell’individuo. Tra le procedure più richieste figurano botulino e filler, impiegati soprattutto per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e ringiovanire l’aspetto della pelle.
Il botulino, o tossina botulinica di tipo A, agisce rilassando temporaneamente i muscoli. Somministrato in dosi controllate, è in grado di ridurre le rughe di espressione causate dalla contrazione ripetuta dei muscoli facciali. Le aree più trattate sono fronte, contorno occhi e la zona tra le sopracciglia. L’effetto dura mediamente tra quattro e sei mesi; la procedura è rapida, non invasiva e, se correttamente eseguita, garantisce un risultato naturale che si armonizza con l’estetica del volto del paziente.
I filler, a base soprattutto di acido ialuronico, una sostanza che è già presente nell’organismo, vengono invece utilizzati per riempire le rughe statiche, aumentare i volumi e migliorare l’idratazione e l’elasticità cutanea. Questo trattamento viene effettuato sulle labbra, sugli zigomi, sui solchi naso-labiali e contorno mandibolare. I risultati sono immediati e possono durare dai sei ai dodici mesi.
Se effettuati da medici qualificati, entrambi i trattamenti sono considerati sicuri, pur potendo comportare effetti collaterali lievi e temporanei: un modo per migliorare non solamente l’aspetto esteriore, ma anche il proprio benessere psicologico.
Salvaguardare la salute dentale con piccoli gesti
A fare la differenza per i I numerosi servizi e tecniche all’avanguardia che sono il fiore all’occhiello della realtà sanitaria di Grosseto, è “l’igiene orale quotidiana che viene praticata a casa”, afferma il dottor Dante Doccini. “Non si deve mai trascurare questo aspetto, considerando anche il fatto che una poca cura dei propri denti sfocia in gengiviti, comparsa di tartaro e carie, fino ad arrivare alle infezioni. Una problematica, quest’ultima, che può affliggere anche un paziente al quale è stato applicato un impianto a carico immediato e che non segue le buone prassi di igiene orale”. Ecco allora un piccolo vademecum di promemoria per concretizzare queste regole. Innanzitutto, i denti vanno lavati con cura almeno due volte al giorno, spazzolando ma non troppo energicamente onde evitare di danneggiare le gengive. Per farlo, l’ideale è utilizzare lo spazzolino elettrico. che permette di soffermarsi su ogni singolo dente con movimenti rotatori; viceversa, se si utilizza lo spazzolino tradizionale, bisogna avere l’accortezza di scegliere le setole più adatte alla propria dentatura e di cambiarlo ogni tre mesi. A queste azioni bisogna associare inoltre l’uso del filo interdentale per togliere i residui di cibo e di placca; meglio anche evitare una dieta ricca di zuccheri, cibo preferito dai batteri. Infine, fondamentale sottoporsi a regolari visite di controllo dal proprio medico dentista, affidandosi a professionisti come il dottor Doccini.
Studio dentistico Doccini: Direttore sanitario Dott. Dante Doccini (autorizzazione Sanitaria 664)

