Sicurezza
Podere i Cigli, passione per il vino da tre generazioni
L’azienda propone una vasta produzione di vino rosso e bianco, ma anche legumi, vin santo, grappe e olio
Nata dalla passione per la viticoltura e dalla sapiente tradizione tramandata da generazioni, l’Azienda Cigli rappresenta oggi un’eccellenza nel panorama vinicolo toscano. Le sue radici affondano nella Sicilia, dove i primi vitigni autoctoni sono stati coltivati con dedizione, per poi trasferire questo sapere in Toscana, nella fattoria di Poggio Crocco, a est del Castello di Pia de’ Tolomei, nel cuore della Maremma.
Fin dai primi del Novecento, i terreni del Podere Cigli erano coltivati a vigneto dal nonno di Mauro. L’attività agricola è stata tramandata con passione di padre in figlio per tre generazioni, fino a giungere a Mauro e alla moglie Maria. Con una visione moderna ma rispettosa della tradizione, la coppia ha deciso di dare una nuova impronta alla produzione vitivinicola, scegliendo vitigni di alta qualità e realizzando nuovi impianti. L’azienda, oggi gestita dai figli Simone e Luca, si occupa rispettivamente della produzione vinicola e della gestione del pastificio, ampliando così l’offerta con prodotti genuini e artigianali. Grazie alla collaborazione dell’enologo e alla dedizione della famiglia, i vini prodotti vantano caratteristiche organolettiche di pregio. L’azienda, da sempre impegnata nel raggiungimento di importanti e nuovi traguardi, è parte della Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima oltre che socio fondatore del biodistretto Colline della Pia. L’impresa è a totale vocazione biologica sebbene i vini non siano certificati come biologici, vengono comunque lavorati seguendo metodi naturali e sostenibili, garantendo un prodotto autentico e rispettoso dell’ambiente.
«La nostra cantina - afferma Simone - si distingue per la produzione di due DOC: Maremma Toscana e Monteregio, oltre a una selezione di IGT Toscana, per un totale di nove etichette. Ogni vino si caratterizza per il giusto equilibrio tra tenore zuccherino, alcolico e acidità fissa, contribuendo a esaltare i profumi e la longevità del prodotto». Negli anni 2000, la famiglia ha avviato l’imbottigliamento, aggiungendo alla vendita dello sfuso etichette pregiate. Tra i prodotti di punta si trovano riserve, bianchi affinati in legno, vin santo e grappe, espressione autentica del territorio e della sua ricchezza. Con un mercato di riferimento nel settore horeca a livello nazionale, Podere Cigli continua a raccontare la storia di una passione autentica, dove ogni bottiglia racchiude il sapore e la tradizione di una terra straordinaria.
Degustazioni: esperienze per tutti
Oltre alla produzione e commercializzazione di vino e pasta, l’azienda organizza degustazioni ed eventi su prenotazione, offrendo un’esperienza immersiva nel mondo del vino. Un’opportunità unica per scoprire i sapori autentici della Maremma Toscana e la filosofia produttiva della famiglia Cigli, che da sempre punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità, nel pieno rispetto del detto: “nella botte piccola ci sta il vino buono”.
Pastificio certificato bio: non solo vino
«Parallelamente alla viticoltura, abbiamo mantenuto viva la tradizione cerealicola, coltivando grani antichi con metodi biologici certificati. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di offrire prodotti genuini, rispettosi dell’ambiente e della salute di chi li consuma. Per questo, nel 2018 abbiamo deciso di compiere un ulteriore passo avanti, dando vita a un piccolo pastificio artigianale, gestito con dedizione da mio fratello Luca». Nel pastificio vengono trasformati i grani antichi in farine e paste di altissima qualità. Tutti i prodotti, dalla pasta alla farina, fino ai legumi, sono rigorosamente certificati biologici, garantendo così un’alimentazione sana e sostenibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

