Sicurezza
Celestina Fè, i vini con l’etichetta dedicata alla nonna e alle donne
Azienda agricola, una storia che unisce la tradizione con l’amore per la terra d’origine e il desiderio di realizzare un sogno
Nel cuore della Maremma, c’è un’azienda agricola che profuma di territorio, di genuinità e di famiglia. Quella di Moira Guerri, che con trasporto racconta della passione e amore per il proprio lavoro: produttrice di vino, rigorosamente biologico e non trattato. Un omaggio a una terra “che regala tutto e un’uva praticamente perfetta” e alla sua nonna materna, Celestina Fè.
Il guizzo imprenditoriale
”Tutto è iniziato quando avevo 13 anni. Mia nonna possedeva un’azienda agricola che ha poi tramandato a mia mamma, ed era impegnata nella pastorizia; lì c’era anche un vitigno, che garantiva una produzione di vino a consumo famigliare. Un giorno, ho deciso di fare un esperimento con quell’uva ed è così che ho scoperto l’amore per questo settore. Ho agito di nascosto - ricorda sorridendo -, perché era impensabile che una ragazzina si interessasse alla produzione di vino e men che meno che sognasse di diventare imprenditrice in questo settore”. Invece, la passione e la caparbietà di Moira Guerri le hanno permesso, passo dopo passo e non senza andare incontro a resistenze e pregiudizi culturali, di affermarsi in questo ambito. “A 14 anni ho iniziato seriamente a mettere testa al mio progetto, al mio sogno da realizzare una volta diventata grande. All’inizio la mia famiglia si è dimostrata reticente, ma io non mi sono persa d’animo e ho iniziato a chiedere agli anziani del paese come producevano il vino”. Moira ha continuato intanto a dedicarsi agli studi, per poi fare diverse esperienze lavorative “tutte utili ad arricchire il mio bagaglio di conoscenze”, ma senza perdere mai di vista il proprio obiettivo. “Volevo trovare il mio posto ed essere felice”, ammette l’imprenditrice conducendoci per mano alla scoperta della realizzazione del suo sogno. “Credo che gli incontri non avvengano mai per caso: nella vita ho avuto la fortuna di incontrare molte persone che mi hanno sostenuta, come chi mi ha portato a vedere il podere sul quale, dal 1999, sorge la mia azienda agricola Celestina Fè”. Lo stesso nome dell’etichetta prodotta dal 2003, in ricordo “della mia nonna materna e in omaggio a tutte le donne, come simbolo di riscatto sociale”.
Essere l’esempio per chi è forte, ma va sostenuto
I vitigni di Moira Guerri si trovano sul Podere Pian Dei Pini, in Località Cupi a Montiano, in provincia di Grosseto. Qui l’imprenditrice toscana ha piantato il primo vigneto, oltre vent’anni fa. “Al’epoca non avevo una cantina di mia proprietà, per cui l’ho affittata. L’anno successivo sono riuscita a comprare la mia prima botte che custodisco gelosamente nella cantina acquistata nel 2005”.
Racconta di un rito quasi scaramantico, Moira Guerri: “Ogni vino passa per la prima volta da questa botte storica, per me è un ritorno alle origini: un ricordare da dove provengo e quanta strada ho percorso per raggiungere il mio obiettivo e realizzare il mio sogno. Sappiamo quanto sia complicato per le donne essere valorizzate a livello professionale e affermarsi nel mondo del lavoro. Per questo motivo, sono anche presidente del Laboratorio Riformista del Comune di Magliano, un’associazione che si occupa delle problematiche femminili e giovanili”, dichiara l’imprenditrice grossetana.
Clienti affezionati, anche da altri Paesi
Dal cuore della Toscana alle grandi capitali europee come Parigi, passando per Monaco. La produzione vitivinicola dell’azienda agricola Celestina Fé è esportata anche all’estero, richiesta “da enoteche e ristoranti di nicchia. Molti clienti sono tali fin dai nostri esordi e questa è per noi la soddisfazione maggiore”, spiega Moira Guerri che gestisce l’azienda con il marito.
Produzione biologica e naturale
“I nostri vini esprimono le caratteristiche del territorio in cui ci troviamo. Rispettarlo e amarlo ripaga, perché queste terre sono in grado di regalare frutti meravigliosi”.
Una dichiarazione d’amore per le proprie radici, quella dell’imprenditrice Moira Guerri. E che si traduce “nella decisione di non utilizzare concimi per i nostri vigneti e di non sottoporre i vini a filtraggi. I prodotti utilizzati per i trattamenti in vigna sono quelli ammessi dalle norme in vigore che disciplinano l’agricoltura biologica”. Vini dunque assolutamente genuini e naturali, che possono essere degustati presso la Boutique Winery sita sul Podere, oltre che nei ristoranti e nelle enoteche che servono l’etichetta Celestina Fè. Prossimamente, le bottiglie saranno acquistabili anche sul sito www.celestinafe.com.
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