Gioco
Ecofor Service, la produzione di energia verde: un servizio all’intera collettività
40 ettari e 200mila tonnellate di rifiuti solidi ogni anno: un’azienda che è un punto di riferimento per il territorio
Negli ultimi anni la crescente attenzione alla sostenibilità ha conquistato una grande fetta della società, dai cittadini alle aziende. Lo sa bene Ecofor Service, realtà toscana che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e che ha deciso di abbracciare le tematiche green per avere un impatto positivo sul territorio.
L’identikit
Ecofor è stata fondata nel febbraio del 1996, vanta oltre 25 anni di esperienza nella realizzazione di impianti deputati al trattamento e allo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, posti all’interno degli insediamenti di Pontedera e Cascina (PI). L’impresa ha la propria sede legale a Pontedera, in via dell’Industria. A seguito dell’incremento delle attività correlate allo smaltimento e alla continua ricerca di nuove soluzioni, la società negli anni ha visto espandere il proprio organico per far fronte ai nuovi impegni: “Ora Ecofor può contare su 70 dipendenti”, racconta l’amministratore unico, Rossano Signorini. Nel 2011 è arrivato un ulteriore cambiamento, quando Ecofor ha acquisito la piattaforma di trattamento chimico-fisico di rifiuti liquidi da Valdera Acque. Ecofor Service opera nel campo della costruzione, gestione e manutenzione degli impianti di smaltimento, collaborando con tutte le aziende della Toscana. Ogni anno accoglie circa 200mila tonnellate di rifiuti già sottoposti a processi di selezione e recupero. “La gestione della messa a dimora in discarica dei rifiuti che ci vengono conferti da impianti di selezione è la nostra principale attività - continua a raccontare Signorini -, è la nostra attività principale ed è cresciuta con costanza nel corso degli anni”.
Un virtuoso impegno
Nel corso degli anni Ecofor Service si è impegnata a produrre energia elettrica dalla gestione dei rifiuti: i biogas prodotti, una volta aspirati costantemente, sono utilizzati per produrre circa 14.000 MW l’anno, immessi nella rete elettrica secondo il ciclo dell’economia circolare. “Cerchiamo di agire direttamente sul recupero di ciò che, in qualche modo, la discarica produce naturalmente dalla decomposizione della parte organica di un gas, ottenendo così energia elettrica in maniera autonomia e pulita”, spiega l’imprenditore. I lotti di discarica, sia quelli esauriti che quelli in coltivazione, sono sottoposti a un costante processo di aspirazione per captare tutto il biogas prodotto dai rifiuti stessi. Il biogas recuperato, una volta trattato, viene usato per la produzione di energia verde. Ecofor si è accreditata come ente di dispacciamento di energia su tutto il territorio nazionale: “Tutto è partito con la nuova normativa, entrata in atto nel 2022”, spiega Signorini. “Ci siamo chiesti se fosse possibile mettersi a servizio dell’intera collettività di Pontedera, fornendo l’energia elettrica che produciamo in maniera sostenibile dai nostri rifiuti. Abbiamo iniziato collaborando con gli enti culturali e le società sportive del territorio e delle comunità limitrofe. Inoltre, da gennaio la distribuiamo ai nostri dipendenti, che pagano solo il costo accessorio beneficiando di un risparmio del 35% in bolletta”.
La sostenibilità come obiettivo primario
L’impianto di trattamento chimico-fisico gioca un ruolo importante nella gestione dei rifiuti liquidi provenienti dalle attività industriali e artigianali. è costituito principalmente da una linea di trattamento chimico-fisico in discontinuo e da una sezione di stripping e cristallizzazione. “Puntiamo a recuperare la parte di ammoniaca all’interno del rifiuto liquido e del solfato di ammonio, contenuto nello scarto, trasformato in sale che viene utilizzato nelle lavorazioni delle conce e nei giardini come fertilizzanti. È uno di servizi che più ci contraddistingue”, spiega l’imprenditore Signorini.
Uno strumento che sensibilizza: le Ecofor Fiabe
L’attenzione alla sostenibilità ha spinto Ecofor Service ad attivarsi concretamente nella sensibilizzazione alle tematiche green, organizzando incontri e cicli di eventi che coinvolgono la comunità. Ad esempio, la società toscana ha organizzato con le scuole primarie dei Comuni di Pontedera, Casciana Terme-Lari, Calcinaia e Ponsacco le Ecofor Fiabe. “Attraverso il racconto delle fiabe cerchiamo di far sviluppare e rafforzare nei giovani - che saranno, un domani, degli adulti consapevoli e formati - la sensibilità verso le tematiche green e la volontà di migliorare il mondo”, commenta l’amministratore unico Rossano Signorini. Tutte le iniziative di Ecofor sono visibili sul sito www.ecodays.it dove è possibile iscriversi anche alla newsletter mensile “Ecofor notizie”
Qualità della vita più alta grazie all’innovazione
La strategia aziendale di Ecofor Service prevede la realizzazione delle soluzioni necessarie per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti in linea con le direttive comunitarie e la normativa nazionale stessa.
L’obiettivo principale a cui punta la società toscana attraverso il suo lavoro quotidiano è quello di migliorare la qualità della vita riducendo il più possibile il costo socio-ambientale. Come? Ecofor applica il proprio modello di economia circolare attraverso la gestione di impianti innovativi e la sperimentazione di tecnologie all’avanguardia.
Gestione interna al 100% in ogni fase del lavoro
Tra i punti di forza che hanno concorso al successo della società toscana vi è la struttura interna che permette di gestire in autonomia ogni aspetto del rifiuto. “Noi costruiamo tutto all’interno, appoggiandoci completamente alla nostra capacità progettuale - sottolinea Rossano Signorini -, dalla costruzione del sito alla gestione, fino al completamento della nostra attività”. Tra le altre caratteristiche distintive spiccano l’attenzione all’economia circolare, attraverso la produzione di energia elettrica e il recupero dell’acqua in uscita dai propri processi, riutilizzandola per i propri impianti e massimizzando quindi l’abbattimento dell’utilizzo di fonti vergini, quali le falde acquifere.
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