Gioco
GBC. Oltre sessant’anni di storia nell’estrazione del marmo
L’azienda toscana, con doppia sede a Pietrasanta e Carrara, vanta cinque siti estrattivi di proprietà
Da oltre sessant’anni sul mercato lapideo, GBC Marmi è oggi un’azienda leader nel suo ambito, oltre che una realtà internazionale di primo piano.
L’impresa toscana, in particolare, si è affermata nel panorama di riferimento grazie alla sua capacità di unire tradizione e know how del processo artigianale alle moderne tecnologie per la produzione di blocchi e semilavorati.
La concessione di cinque siti estrattivi, attraverso la ditta controllata Acquabianca Marmi, consente inoltre di proporre ai clienti una serie di materiali esclusivi in pronta consegna.
Grazie poi alle importanti collaborazioni e al dialogo costante con i leader presenti nel settore, GBC Marmi esporta oggi in tutto il mondo e fornisce materiali per prestigiosi progetti sia per conto di studi di architettura che per clienti privati.
Lavorazioni esclusive
GBC Marmi, come detto, ha in concessione cinque siti estrattivi, che sono ubicati nel comune di Minucciano, in Garfagnana, e nel massiccio centrale delle Alpi Apuane, bacino storico nel quale la tradizione dell’estrazione del marmo risale all’inizio del secolo scorso. Queste cave - Carcaraia, Campaccio, Pungitopo, Scaglia e Bardiglio - producono i materiali unici ed esclusivi di GBC Marmi, che sono Acquabianca, Bianco P, Grigio Argentato e Bardiglio Imperiale. GBC Marmi commercializza, inoltre, blocchi e lastre nei due depositi e nelle due sedi di Carrara e Pietrasanta, importanti poli industriali del bacino Apuo-Versiliese. Oltre a tutta la serie di materiali esclusivi, lo stock dell’azienda include anche delle tipologie di marmi di una qualità tutta targata made in Italy.
Una passione sempre viva
Dal solo trasporto di marmi all’acquisto del primo autotreno, la storia di GBC Marmi ha inizio nel 1961 grazie alla visione imprenditoriale dei due soci fondatori Lido Giananti e Remo Borghesi. Nel settore dell’escavazione lapidea, l’azienda vanta una lunga storia di esperienza e imprenditorialità che le hanno consentito di affermarsi e migliorare costantemente i propri standard qualitativi e produttivi.
Oggi le moderne tecnologie per l’estrazione e il taglio, insieme a un collaudato sistema di logistica e movimentazione, permettono alla ditta di soddisfare la crescente richiesta proveniente da tutto il mondo. Un business dove impegno e dedizione, attraverso gli anni e le generazioni, hanno camminato di pari passo con il rispetto per il territorio e per il marmo.
“Negli ultimi anni ci siamo espansi molto sui mercati stranieri, un obiettivo che abbiamo raggiunto puntando sempre molto su serietà e professionalità, fattori che ci hanno portato a raggiungere ottimi risultati”, racconta l’attuale presidente Marco Giananti. “L’azienda è a gestione familiare - prosegue - e siamo molto conosciuti e apprezzati per il servizio che offriamo”. Oggi Marco porta avanti al meglio l’attività avviata dal papà Lido e dallo zio Remo, cercando ogni giorno di migliorarla con tutte le difficoltà del caso: “L’azienda deve continuare a portare avanti il suo nome - spiega -. E questo vale anche anche nei momenti di sofferenza come quello di oggi, con l’aumento dei costi e tutte le relative problematiche, ma c’è da dire che noi stiamo avanzando in assolutà tranquillità, che non è scontato”.
“Il mio è un lavoro che mi affascina - conclude -, dall’estrazione del blocco in cava fino alla lavorazione finale. Che sia l’inizio o la fine, è sempre affascinante. E nonostante l’evoluzione generale, non ha mai vissuto il cambiamento: questo mestiere è rimasto sempre lo stesso”.
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