Come applicare la sostenibilità all’edilizia
L’impresa è al lavoro per una rete virtuosa che promuova soluzioni più rispettose dell’ambiente
E’ possibile rendere sostenibile il settore dell’edilizia? Questo è il proposito di Possenti Impianti Srl, azienda di Pisa nata a metà degli anni Cinquanta che si occupa principalmente della progettazione, realizzazione e della manutenzione degli impianti elettrici e meccanici. “Siamo nati come idraulici e ci siamo espansi nel settore elettrico per necessità, in questo modo non dovevamo appoggiarci ad altre aziende che magari non conoscevamo per portare a termine i lavori”, racconta Paolo Possenti, figlio dell’amministratore delegato Massimo e impiegato nell’impresa di famiglia.
La rete per il green
Dal momento che la sostenibilità ha permeato qualsiasi settore - privato e pubblico - e smuove ogni azienda a fare delle riflessioni autocritiche e a ripensare il modo in cui si produce, anche Possenti, mossa da uno spirito innovativo, ha voluto avere un ruolo strategico su questo tema. “Siamo sempre stati attenti e vigili su questo tema - precisa Paolo Possenti - prima di tutto stando attenti ai materiali da proporre ai clienti”. Inoltre, Possenti è stata la prima realtà della Toscana a ottenere la certificazione Iso 9000 e ora vanta la 45000. Al momento sta operando in sinergia con un’altra azienda a una rete d’impresa che si occupi di idraulica ed elettrica rinnovabile: “Stiamo lavorando per promuovere la sostenibilità nel settore edilizio, traghettandolo verso la bioedilizia grazie all’adozione di materiali sostenibili, come canapa, legno e calce”.
Possenti racconta che, per rendere questo mondo più green, bisogna guardare a ogni suo passaggio, dal trasporto del materiale al lavoro in cantiere. “Non puntiamo solo sull’utilizzo di materiali più ecologici, ma cerchiamo di migliorare sotto questo punto di vista il lavoro nel cantiere. Ad esempio, abbiamo sviluppato dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana da utilizzare per lavare i nostri strumenti, anziché usare quella potabile. Cerchiamo di mantenere e realizzare le promesse che ci siamo fatti”, conclude Possenti.
Una lunga storia imprenditoriale che dura da ben tre generazioni
Possenti Impianti Srl è stata avviata ufficiosamente nel 1953 da Mario Possenti, mentre l’ufficialità è arrivata nel 1959. Negli anni Ottanta è entrato in azienda Massimo Possenti, attuale amministratore delegato, che ha attuato il processo di trasformazione in una Srl. Il figlio Paolo ha cominciato a muovere i primi passi nell’impresa nel 2009 e da quell’anno affianca il padre quotidianamente nella gestione della società, che è arrivata alla terza generazione. Ora Possenti conta 27 dipendenti ma è sempre alla ricerca di personale.
Uno staff qualificato
Quello che fa la differenza per la società è proprio la professionalità dei propri tecnici: infatti, i materiali, le soluzioni adottate e l’organizzazione del lavoro sono sì importanti, ma in cantiere niente può sostituire un tecnico preparato, esperto e motivato. Grazie a questo modo di vedere le cose l’impresa è cresciuta e si è sviluppata negli ultimi 50 anni, formando un gruppo di tecnici altamente specializzati e garantendo un servizio di qualità in tutte le fasi di realizzazione dell’impianto, dalla progettazione all’assistenza e, infine, alla manutenzione. La realtà pisana realizza impianti di riscaldamento, condizionamento, antincendio, idrico-sanitari, vapore, gas, irrigazione, energie alternative ed elettrici garantendo sempre lo standard qualitativo più elevato e la massima affidabilità, indipendentemente dalle dimensioni della struttura.
Infatti, i Possenti si definiscono degli “idraulici specializzati” in grado di realizzare impianti molto particolari rispetto a quelli tradizionali e comuni che producono altre aziende competitor.
Ribaltare uno stereotipo errato per continuare a crescere
Possenti Impianti lavora con diverse realtà del settore terziario, di quello alberghiero-ricettivo, ospedaliero e con molte altre aziende.
Per Paolo Possenti la forza dell’impresa, oltre all’alta professionalità e specializzazione del team, consiste nel suo proposito di ribaltare uno stereotipo sul mondo della cantieristica. “Siamo noi impiantisti a fare da general contractor. Nei cantieri spesso sorgono dei problemi se elettricisti e progettisti meccanici non riescono a lavorare sulla stessa lunghezza d’onda. Quando succede così il risultato finale non è soddisfacente e ci sono delle modifiche da fare”, afferma. Possenti racconta che il 2023 sta andando bene: le richieste sono aumentate anche con il rincaro dei prezzi dell’energia e del caro vita in generale, dovuti alla guerra in Ucraina. “Stiamo lavorando con persone in sintonia con le nostre politiche di vera sostenibilità e che vogliono diventare autonomi dal punto di vista energetico. La loro curiosità ha garantito la nostra prospettiva di lavoro per i prossimi due anni”, conclude.
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