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Lo studio di consulenza fondata da Giuliano Aucello si occupa di Chemical Management per le concerie

Selling & Consulting. Un partner altamente specializzato per la gestione dei prodotti chimici

Selling & Consulting. Un partner altamente specializzato per la gestione dei prodotti chimici

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Anche le realtà che compongono il distretto conciario di Santa Croce sull’Arno hanno fatto negli ultimi anni un balzo in avanti in termini di sostenibilità dei propri processi interni. Una svolta che coincide con la crescita di importanza di uno tassello importante nelle attività delle concerie, il chemical management. Un elemento, questo, che in verità di fatto non esisteva fino a pochi anni fa, come spiega Giuliano Aucello, fondatore di Selling & Consulting, ma che proprio questo studio di consulenza specializzato nell’industria conciaria ha aiutato ad emergere a partire dalla sua costituzione nel 2009. Ne deriva che per capire veramente come opera Selling & Consulting è necessario avere ben chiaro il concetto di chemical management. “Si tratta delle prassi di gestione dei prodotti chimici utilizzati nei processi interni di qualsiasi azienda, tali a far sì che questi diventino sempre meno inquinanti - racconta Giuliano Aucello -, tramite l’eliminazione di sostanze inquinanti persistenti e impattante a livello ambientale”. Il tutto per rispondere ai requisiti richiesti da brand anche di alta moda.

Il servizio

La Selling & Consulting è stata fondata nel 2009, e inizialmente si occupava di consulenza in tema di prodotti chimici nell’industria conciaria, per concentrarsi dal 2017 solo sul chemical management. “Nel nostro organico abbiamo figure con esperienza nel mondo della consulenza a supporto delle aziende - spiega Giuliano Aucello - ma anche un team dedicato ad attività di IT tecnology, che ha sviluppato il nostro software gestionale proprietario CheM@Sys, grazie al quale seguiamo in cloud i nostri clienti”. CheM@Sys rappresenta uno strumento utilissimo alle aziende per monitorare e gestire l’impiego di prodotti chimici e sostanze inquinanti nel proprio sistema produttivo. Il tutto per una tecnologia indirizzata verso obiettivi di maggior sostenibilità sempre più importanti anche nel distretto del cuoio toscano. E come spiega il titolare, ad oggi sono circa 22mila le schede di prodotti chimici gestite sulla piattaforma per decine di concerie del comprensorio.

Una figura innovativa

Giuliano Aucello già dal 1989 ha operato nel settore conciario per la formulazione di prodotti chimici. Un’esperienza decennale portata all’interno di Selling & Consulting e grazie alla quale la figura del chemical manager ha avuto modo di esistere dove questo tipo di attività di fatto non era ricondotta ad uno specifico attore.“Si tratta di una figura abbastanza nuova nel settore - conclude Aucello - ed è richiesta da molti standard, come la certificazione LWG”.

Un distretto industriale molto vasto

Il distretto industriale conciario del comprensorio del cuoio, noto anche come distretto del cuoio, comprensorio del cuoio o zona del cuoio, è un distretto industriale conciario della Toscana, esteso su un’area di 330,44 km² tra le province di Pisa e Firenze. Nell’area vivono circa 98.000 persone, di cui circa 10.000 sono occupate nel settore conciario, suddivisi in 900 imprese medio-piccole. La produzione principale riguarda cuoio, calzature e articoli in pelle, con un indotto costituito perlopiù dalle ditte di prodotti chimici per la concia.

Elemento base per ottenere la certificazione

L’attività di chemical management è richiesta in particolare per l’ottenimento della certificazione LWG (Leather Working Group) la prima attestazione ambientale a livello mondiale per l’industria manifatturiera della pelle. Viene rilasciata dall’omonima organizzazione no profit, con l’obiettivo di migliorare l’impatto ambientale del settore della pelle. Si tratta quindi di un vero attestato di valore per quelle aziende che dimostrano di essere impegnate per la sostenibilità dei propri processi interni.

Il gestionale CheM@Sys: un strumento unico

Il sistema gestionale CheM@Sys, sviluppato internamente da Selling & Consulting, ha anche accesso alle banche dati dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) con cui si interfaccia in tempo reale per garantire una forma di gestione immediata ed efficiente dei processi chimici all’interno delle industrie conciarie. In questo modo sarà possibile sostituire le sostanze più impattanti sull’ambiente con elementi più sostenibili.

Una maggior attenzione all’impatto ambientale

Come racconta Giuliano Aucello di Selling & Consulting, le difficoltà per le aziende del settore conciario ci sono state, tra costi aumentati dell’energia e delle materie prime, “ma molte di queste ora stanno puntando sulla valorizzazione del prodotto, nonché sul concentrarsi maggiormente, in particolare a partire dalla frenata dell’attività in pandemia, sulla questione della sostenibilità dei processi interni”. Da qui l’importanza di partner come Selling & Consulting.

www.sellingconsulting.eu

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