Tra Francia e Italia con eleganza. Ecco la cantina dai vini originali
L’obiettivo è dare valore alle colline amiatine attraverso una produzione che si imponga sul mercato
Nata nel 2002 come progetto, ma anche come sogno, Casavyc ha origine dalla volontà di Viviana Filocamo e Claudio Sabatucci di produrre vini eleganti, diversi dalla media della regione Toscana. L’idea di un prodotto di qualità superiore che, sfruttando l’alta quota dei vigneti, dia quella freschezza impossibile da realizzare a latitudini più basse. I lunghi tempi di maturazione non alterano la natura del prodotto finale stesso, che sorge da una pratica enologica attenta, che non teme il passare degli anni. L’obiettivo era ed è tuttora quello di dare il giusto valore al terroir delle colline amiatine, producendo vini senza compromessi e adatti a confrontarsi con i migliori d’Italia e del resto del mondo. Dopo diciotto anni di lavoro e dieci di presenza sul mercato, i prodotti hanno sempre mantenuto caratteristiche di originalità ed eleganza ai vertici della qualità.
AMORE E CONOSCENZA
Attraverso un sistema di lavoro alternativo per uve internazionali e autoctone, ogni vino viene visto come un progetto dalla vigna alla bottiglia. Le uve sono vendemmiate singolarmente per vigneto e per varietà, e vengono vinificate separatamente per dare a ogni partita di uva i giusti tempi di fermentazione e maturazione, in acciaio o in legno. Solo alla fine le varie masse vengono scelte e miscelate per ottenere un prodotto finale al massimo livello. I titolari hanno voluto conoscere profondamente i vini francesi e le modalità produttive del Bordolais, della Borgogna e della Cote du Rhone, per poi personalizzarle e adattarle al meglio ai vitigni e al clima.
ATTENZIONE AI DETTAGLI
I vini di Casavyc, pur basandosi su una scelta di gamma, non sono mai gli stessi. Una lunga pratica di assaggi e successive scelte ne modifica infatti anno per anno il blend, sia esso di diverse varietà o solo di diversi vigneti. Piccole variazioni nelle percentuali possono fare la differenza, creando personalità variabili per lo stesso vino nelle diverse annate. L’assaggio di una verticale deve richiamare la memoria dell’anno in cui i singoli vini sono stati prodotti: il freddo pungente o le giornate piovose, le nebbie o le dolci sere d’estate.
L'OFFERTA
Un solo assaggio per comprendere la vera differenza
Casavyc è Morellino di Scansano, ma anche Pinot nero, Sangiovese, Sauvignon blanc e Pinot nero Metodo Classico rosé. Casavyc è vitigni che non sono mai stati sperimentati alle quote e nella parte della Toscana in cui l’azienda opera, vinificazioni mai provate prima, come il primo rosé di Grenache e il primissimo Semillon 100%. Viste le produzioni attuali della zona, la cantina afferma con forza la propria vocazione pionieristica, oltre ad aver aperto diverse strade nel settore pur mantenendo sempre l’assoluto rispetto per la materia prima dalla vigna alla bottiglia. Ecco che allora dal facile da bere “Temerario” all’acido e morbido “Io Cavalcone”, passando poi dalla potente punta di diamante “Sy unocinquantasei 2008” al profumato e piacevole “Piano piano poco poco”, basta un assaggio di questi vini unici e di gran classe per capire la differenza da tutti gli altri, senza bisogno di esprimere tante parole.
CURA NEL LAVORO
Tra vigneti e procedure per un’esperienza unica
Casavyc si trova in Podere Camporomano, località Poggioferro, a Scansano (GR). I vigneti, a più di 500 metri di quota, sono coltivati in modo sostenibile, e le procedure di cantina sono improntate al minimo intervento possibile per garantire vini sinceri. Le lunghe maturazioni e i metodi personalizzati, infine, garantiscono una serie di vini sempre originali e indimenticabili.
I TITOLARI
Una coppia affiatata in gestione
A gestire la cantina Casavyc ci sono Claudio Sabatucci e Viviana Filocamo. Claudio è responsabile tecnico dalla vigna alla bottiglia, architetto e paesaggista, “fissato” con il pinot nero. Ha voluto approfondire la sua esperienza enologica in Borgogna e mette sempre la creatività al primo posto con vini coraggiosi, originali e mai banali. Vero motore dell’azienda è però la moglie Viviana, grande conoscitrice del mondo vinicolo francese. Pragmatica e caparbia, sui vini ha sempre giudizi taglienti e inappellabili: dalla cantina non esce nulla che lei non abbia personalmente testato e approvato. Più in generale, tutto il personale dell’impresa è guidato da passione e volontà, utili a rendere la cantina un esempio di cura e know-how nella vinificazione e offrire ai clienti un’esperienza unica.
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