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Fleurs atelier, Paolo martini ha portato l’esperienza di stilista nella sua città natale, dove nel 2012 ha aperto un laboratorio in cui tutto viene fatto a mano

La sartoria artigianale come una volta

La sartoria artigianale come una volta

Dalla scelta del modello e dei tessuti fino alle rifiniture finali, il processo è condiviso con il cliente

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Dedizione per un mestiere antico ma che può ancora dare molto, e l’eleganza come punto di riferimento nella produzioni di abiti su misura. Sono queste le direttrici seguite dal sarto stilista Paolo Martini, nativo di Grosseto e che qui ha deciso di aprire Fleurs Atelier, andando a occupare una nicchia piuttosto scoperta in questo territorio.
Come lui stesso racconta, già negli anni della formazione ha iniziato a fare proprie le competenze necessarie per affrontare il mondo della sartoria artigianale classica, con la realizzazione di camicie, capispalla, cappotti, abiti da sera e da sposi con un processo lavorativo molto simile a quello di una volta. Dopo il liceo ha frequentato il corso di fashion design presso il Polimoda di Firenze dove si è diplomato nel 2006.
Gli anni successivi lo hanno visto impegnato a lavorare come stilista in vari uffici tra Prato e Firenze, disegnando collezioni per marchi di moda. Il tutto per un bagaglio di esperienze che gli hanno permesso di aprire nel 2012 il proprio laboratorio nel centro storico di Grosseto. Qui tutto viene realizzato a mano, dando un valore speciale ai capi che il mercato del confezionato e del semiconfezionato non riescono a pareggiare.

IDEE CLASSICHE

Nelle creazioni su misura di Fleurs Atelier si ritrovano tutti i canoni classici della scuola sartoriale italiana: la segnatura e il taglio manuale del tessuto, l’intelatura classica fatta a mano, la rifinitura - anch’essa eseguita manualmente -, come la cucitura delle fodere e dei colli. In questo processo il rapporto con il cliente è di condivisione dal principio al risultato finale. “Si inizia con mesi di preavviso per la scelta di un modello, che verrà definito al meglio in un bozzetto, - spiega Paolo Martini - e da qui si passa poi alla scelta dei tessuti per i quali mi rifornisco prevalentemente da aziende italiane. La fase successiva è quella della presa delle misure, dopodiché si passa alle finiture e ai dettagli finali, sempre fatti a mano”.

FOCUS, NEL LABORATORIO SONO STATI OSPITATI DUE STUDENTI IN OCCASIONE DI UN’ATTIVITÀ DI STAGE

Un mestiere che attira i giovani tra sacrifici e soddisfazioni

Si tratta di un comparto di nicchia, in cui però non mancano le possibilità lavorative

Come spiega Paolo Martini di Fleurs Atelier, quello del sarto è un mestiere che specialmente nelle grandi città sta tornando ad attirare soprattutto i giovani. “Vedo sui social colleghi che riescono a ottenere ottimi risultati anche oltre i confini nazionali. In città come Milano e Napoli ciò deriva da una lunga e radicata tradizione,  ma credo che questo trend possa arrivare anche nelle realtà più di provincia”, racconta.

I consigli

Nel Grossetano sono pochi ad approcciare il mondo della sartoria artigianale con un metodo classico, con Fleurs Atelier che rappresenta una realtà praticamente unica nel suo genere. In ogni caso Paolo Martini il suo contributo lo sta dando nella diffusione di questo mestiere, innanzitutto avendo ospitato due studenti per uno stage. Il sarto segnala poi come qualcosa si stia muovendo a livello di corsi professionali organizzati da Confartigianato. Ma come lui stesso racconta, regalando preziosi consigli a chi vuole avvicinarsi a questo mondo: “anche con i corsi più specializzati è difficile entrare a fondo nelle tante sfaccettature di questa professione. Come in molti mestieri manuali la pratica fa la differenza, e io stesso dopo dieci anni di attività sto ancora imparando tanto”.  

Questo è un settore di nicchia, ma “le possibilità di lavoro non mancano. È però necessario sviluppare una grande pazienza e spirito di sacrificio, perché la strada verso questo mestiere è lunga e fatta di crescita attraverso mansioni dapprima umili, e poi sempre più specializzate”. 

La soddisfazione è però quella di poter veramente “creare qualcosa di originale, e che si distingua dalla massificazione dell’abbigliamento che comunemente vediamo”, conclude Martini.

Oltre idea sposi

La fiera sul mondo dei matrimoni si sposta nel centro di Grosseto

Nelle giornate di oggi e domani a Grosseto ritorna Oltre Idea Sposi, la fiera dedicata al mondo delle cerimonie nuziali in cui saranno presenti tante aziende del territorio per esporre i propri prodotti. Una manifestazione frequentata da coppie in procinto di sposarsi, e in cui ovviamente un occhio di riguardo viene dato ai pezzi forti di ogni matrimonio, gli abiti da sposo e da sposa. Fleurs Atelier sarà presente, potendo contare anche sulla vicinanza della manifestazione alla propria sede di via Colombo. Gli organizzatori, con lo scopo di rivitalizzare il centro storico di Grosseto in un periodo di bassa stagione, hanno infatti spostato la rassegna dal Centro Fiere Madonnino a uno dei monumenti simbolo della città, il Cassero Senese.              

“Da sempre propongo abiti da sposi, ma più in generale vestiti da cerimonia, - racconta Paolo Martini - e da qui la presenza a Oltre Idea Sposi, manifestazione a cui partecipo con le mie creazioni per la terza volta. La vicinanza al negozio di quest’anno oltretutto può rappresentare un ottima vetrina”. 

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