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PROGETTO LANA – L’AZIENDA SI RACCONTA

La nuova vita dei tessuti per il futuro del nostro pianeta

La nuova vita dei tessuti per il futuro del nostro pianeta

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"Progetto Lana srl" racconta una lunga storia, iniziata nel 1979 a Prato con una piccola società individuale che si occupava di riciclo di materiali, una pratica ai tempi poco conosciuta nella filiera del tessile al di fuori di Prato. Una storia che è anche quella di un ragazzino, Sauro Guerri, che ancora prima aveva scoperto la passione per i filati, quando già a otto anni dopo la scuola andava a fare i “cannelli”, operazione al servizio dei telai a spola.Oggi quel ragazzino è cresciuto insieme all’azienda della sua famiglia, diventandone il titolare e seguendo il percorso di “Progetto Lana” da Prato in giro per il mondo, fino a tornare nella sua città, dove tutto ebbe inizio: un percorso ad arco che parte da una posizione che diventa un cerchio. «Da una prima fase durata quindici anni in cui, con la mia famiglia - spiega Sauro - ci occupavamo di riciclo di sottoprodotti per fare abiti di qualità accettabile, siamo entrati in società con una Società internazionale laniera, allargando anche alle lane vergini.

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Questo percorso ha portato a dislocare l’attività, che cresceva a vista d’occhio, con la costruzione di impianti di lavorazione in Cina prima e poi in Egitto. All’inizio di quest’anno siamo tornati al punto di partenza riportando il lavoro completamente in Italia». L’azienda negli anni è cresciuta, di pari passo con la sempre maggiore consapevolezza che nel riciclo di materiali sta il futuro del pianeta. Una consapevolezza che la famiglia Guerri, che ancora oggi insieme a Sauro porta avanti l’azienda, ha da oltre quarant’anni e che dà a “Progetto Lana” il grande valore aggiunto dell’esperienza, ma anche dell’attenzione e della cura in tutto il processo di lavorazione, a partire dal rispetto per gli animali che conferiscono la materia prima, fino alla rigenerazione dei tessuti con processi di detox, avendo a cuore la salute delle persone e del pianeta. «Andiamo avanti con calma - dice Sauro - perché le cose fatte in fretta non vengono mai bene. Lavoriamo con fiducia e continuiamo sempre a fare buoni prodotti con buone performances, cercando di ottimizzare tutti i movimenti che possono incidere negativamente sull’ambiente, per questo pianeta che vorremmo non morisse».

“Progetto Lana” S.r.l. è specializzata nel recupero e nella nobilitazione dei sottoprodotti, ovvero di tutti i materiali di scarto generati nelle varie fasi di trasformazione della filiera tessile (dalla pettinatura alla confezione), avvalendosi di tutte le necessarie certificazioni. Li recupera e, attraverso processi eseguiti per lo più artigianalmente in vari impianti del nostro distretto e anche internamente, soprattutto nella fase di cernita e selezione preliminare, genera nuova fibra, che viene utilizzata principalmente per l’industria del cardato. «I riciclati tessili - conclude Sauro - riguardano solo lana, cashmere e fibre naturali e rappresentano la genesi della nostra società a cui continua ad essere affiancata una importante produzione di materiali vergini». Un cerchio che si chiude, ma una storia che continua seguendo un filo che, riportato a nuova vita, diventa un morbido abbraccio.

 

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