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Da Scapigliato un grande progetto di valore ambientale: 200mila olivi al territorio per compensare le emissioni di gas serra

Da Scapigliato un grande progetto di valore ambientale: 200mila olivi al territorio per compensare le emissioni di gas serra

Per combattere la crisi climatica in corso è necessario ridurre sia le emissioni di gas serra sia la concentrazione della CO2 già presente in atmosfera. Come? L’evoluzione della vita sulla Terra ha creato da milioni di anni uno strumento straordinariamente efficiente che può aiutarci a farlo: gli alberi

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Il progetto Scapigliato Alberi: da vincolo a opportunità di sviluppo sostenibile

È stata proprio la Regione a rilasciare una prescrizione che prevede la realizzazione di rimboschimenti e/o rinverdimenti quale opera di compensazione per le emissioni di gas serra rilasciate negli anni di esercizio della discarica, ma Scapigliato ha deciso di trasformare questo vincolo in un’opportunità di sviluppo sostenibile tramite la produzione locale di olio extra-vergine di oliva.

Puntare su altri alberi come il cerro (che crescendo sequestra 436 Kg/anno di CO2) o il pioppo bianco (219 Kg/anno) avrebbe reso più facile e meno oneroso per la società il soddisfacimento della prescrizione regionale, ma – nella logica di restituire alla collettività i benefici che l’economia circolare è in grado di portare – la scelta è ricaduta sull’olivo (76 Kg/anno) per valorizzare al massimo un territorio a forte vocazione agricola, offrendo occasioni di lavoro e reddito.

Complessivamente, il progetto Scapigliato Alberi si compone di tre parti:

- Una che prevede piantumazioni all’interno del Polo impiantistico e nelle aree confinanti, che creeranno una sorta di “cintura verde” in grado di migliorare l’inserimento paesaggistico della “Fabbrica del futuro”;

- Una che, grazie ad un apposito Protocollo d’Intesa, interesserà le aree urbane o periurbane dei Comuni della Val di Fine, Bassa Val di Cecina, Collesalvetti, Crespina Lorenzana e Castagneto Carducci, dove saranno messi a dimora alberi e arbusti di varie specie in relazione agli specifici contesti interessati;

- Una che, attraverso bandi pubblici fornirà, nei Comuni sopra indicati, olivi.

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Scapigliato Alberi, oltre la prescrizione c’è di più

E per le emissioni di gas serra che il Polo di Scapigliato rilascerà nel futuro? La loro compensazione non rientra nell’ambito della prescrizione regionale, ma l’attività della discarica, fino alla fine dei conferimenti, è prevista dall’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) fino al 2030. Per questo Scapigliato ha deciso di investire circa 2 milioni di euro per realizzare nel corso di un decennio altre opere a verde, in grado di compensare altre 215.000 ton. di CO2. La progressiva implementazione della Fabbrica del futuro porterà, inoltre, a importanti riduzioni nelle emissioni del Polo impiantistico: il progetto di ricerca “Beyond The Landfill 4.0” permetterà, ad esempio, un’ancora più efficiente captazione del biogas prodotto naturalmente nel corpo di discarica, mentre il biodigestore anaerobico sarà lo strumento per valorizzare al meglio i rifiuti organici raccolti in modo differenziato dai cittadini.

Come ottenere gratuitamente gli olivi

Gli olivi verranno concessi a imprese agricole, coltivatori diretti, imprenditori agricoli e privati cittadini che ne faranno richiesta, a seguito della pubblicazione di uno specifico bando pubblico. Entro la fine di maggio sul sito web aziendale, nonché sui canali social di Scapigliato, verranno fornite tutte le informazioni per la partecipazione al bando.

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