Sicurezza
Turismo sostenibile, alla scoperta delle splendide gemme dell’Arcipelago Toscano
Il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago presenta la stagione estiva all’insegna di rigeneranti escursioni sulle isole toscane
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano si prepara ad accogliere l’estate nel migliore dei modi, puntando su un clima di speranza e fiducia che si coglie appieno anche dalle parole del Presidente dell’Ente, Giampiero Sammuri: «Sto toccando con mano una gran voglia di riappropriarsi della possibilità di muoversi e, soprattutto, di poterlo fare all’aria aperta».
Da pochi giorni la situazione normativa nazionale vede maggiori possibilità di effettuare spostamenti e viene particolarmente favorita l’attività esterna. Ecco che la meraviglia dell’Arcipelago Toscano pare quest’anno brillare ancor più del solito agli occhi di tante persone che, dice Sammuri, «stanno aspettando ardentemente il momento in cui potranno tornare a spostarsi per visitare luoghi o fare escursioni».
E, a proposito di escursioni, Sammuri evidenzia il grande lavoro di restyling effettuato sulla sentieristica delle isole di Capraia, Elba e Giglio. Non solo il rifacimento completo della segnaletica, ma anche il ripristino dei percorsi, seguendo la metodologia CAI, con tanto di tempi di percorrenza e grado di difficoltà indicati, così come i punti panoramici, di interesse e storici.
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Il bello dell’Arcipelago Toscano è quello di poter offrire una pluralità di opzioni. E se le escursioni verso l’isola di Montecristo registrano già oggi il sold out, è sempre possibile “consolarsi” con la splendida isola di Pianosa, la piccola e selvaggia isola di Gorgona e poi Giannutri, il Giglio e la sorella maggiore, l’Isola d’Elba.
«La cosa eccezionale di quest’anno – sottolinea Sammuri – è che stiamo raggiungendo gli stessi numeri degli anni pre-covid. E questo, pur avendo sospeso le escursioni nel periodo primaverile e riprogrammandole da metà maggio». L’attrattività che l’Arcipelago Toscano è in grado di esercitare su giovani e meno giovani turisti è da sempre molto forte. Ancora di più oggi, che è possibile vivere un turismo sostenibile, inquadrato nel pieno rispetto dell’ecosistema di un’area che è anche “riserva della biosfera” MaB UNESCO “Isole di Toscana”.
I curiosi potranno trovare tutte le informazioni sulle tante attività previste all’Elba e nelle isole minori sul sito www.islepark.it. Il panel “Vivere il Parco” viene aggiornato con le attività che si possono fare ogni giorno sulle varie isole. Ed è inoltre possibile prenotare escursioni guidate con un semplice click.
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Tanti gli approdi turistici per raggiungere l’Elba: da Portoferraio a Rio Marina, centinaia di posti barca per tutte le esigenze
Insieme alla Marina di Porto Azzurro, sono ben 7 le località dell’Isola d’Elba dotate di porti turistici. Una pluralità di offerta in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Tutti sono dotati dei servizi minimi (acqua e energia elettrica), ma solo alcuni dispongono di servizi accessori, per cui è sempre bene informarsi prima di partire. Decisivo anche l’aspetto delle dimensioni massime delle imbarcazioni che possono essere ospitate. Di seguito un elenco degli approdi turistici, partendo da Portoferraio. Qui, il primo porto turistico che troviamo è quello della Darsena Medicea, con 70 posti barca destinati a natanti fino a 65 metri di lunghezza. In alternativa, vi sono i più piccoli Yachting Club Magazzini e Marine Service (entrambi dotati di 15 posti di barca), oppure i cantieri navali Esaom e Edilnautica, quest’ultimo in località Antiche Saline, capaci di contenere fino a 150 imbarcazioni ciascuno.
Restando sul versante nord dell’Isola, la località di Marciana Marina è provvista di 2 approdi: il Circolo della Vela, con ben 280 posti barca e il Porto vero e proprio, che può accogliere fino a 115 natanti della lunghezza massima di 40 metri. Spostandoci invece sulla costa Sud si trovano i porti turistici di Marina di Campo (organizzato con ormeggio all’ancora) e di Capoliveri (200 posti, per barche lunghe non più di 27 metri). Infine, vale la pena dedicare una parentesi alla costa Est, che guarda alla terraferma. Qui, infatti, accanto alla Marina di Porto Azzurro (vedi articolo dedicato), si può optare anche per gli approdi offerti dalla località di Rio Marina. Da un lato, il Parco Minerario mette a disposizione circa 180 posti barca (ma la lunghezza max delle imbarcazioni non deve superare gli 8 metri), dall’altro si trovano i 50 posti della Calata dei Voltoni per natanti lunghi non più di 18 metri. Spostandosi nella vicina Cavo il locale Circolo Nautico è in grado di accogliere fino a 100 imbarcazioni di lunghezza massima 12 metri, mentre il Parco Minerario di Cavo riserva a natanti di dimensioni non superiori ai 14 metri fino a 40 posti.
Giglio e Giannutri, all’estremo sud dell’Arcipelago, due diamanti incastonati nel mare
Puntando verso sud si incontrano altre due splendide isole dell’Arcipelago: il Giglio e Giannutri. L’isola Giglio è in grado di offrire numerosi servizi ai diportisti. Il porto turistico può accogliere fino a 196 imbarcazioni di lunghezza massima 25 metri. Peraltro, essendo un approdo protetto dai forti venti (prevalenti quelli da nord-est e sud-est), le manovre di attracco si rivelano tendenzialmente semplici. Incantevole anche la piccola Giannutri: raggiungibile in un’ora circa da Porto Santo Stefano, questa striscia di terra lunga 5 km e larga appena 500 metri è accessibile tramite l’approdo di Cala Spalmatoio. Per info, oltre all’Ente Parco, potete rivolgervi alla Pro Loco di Giglio e Giannutri (0564809400 – info@isoladelgiglio.it).
“Modulo A”: un’abilitazione fondamentale per il mondo della nautica
Il d. lgs. 81/2008 ha stabilito l’obbligatorietà di alcune abilitazioni anche per il mondo della nautica. Riveste grande importanza il “modulo A” destinato ai lavori con accesso e posizionamento mediante funi. Al top, nel settore della formazione per operatori delle manutenzioni navali, si trova Vertical Service Italia di Roberto Tognetti: «Ci rivolgiamo a tutti gli operatori, dipendenti o autonomi, fornendo loro questa abilitazione richiesta da tutte le Capitanerie di Porto. Offriamo massima professionalità e serietà nella formazione». Queste le parole del titolare dell’azienda grossetana che, oltre alla formazione, è in grado anche di intervenire direttamente con i lavori in quota in tutta Italia. Info 3296133607 - info@verticalserviceitalia.it.
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