Sicurezza
Dal ‘pensiero illuminato’ prende vita il progetto Diderot
La Diderot Servizi perla Cultura nasce nel 1992 con l’obiettivo di valorizzare i beni culturali cittadini
I mesi di lockdown affrontati nel periodo più duro dell’emergenza sanitaria che stiamo tuttora vivendo ci hanno dato sicuramente un’importante lezione: la cultura, che troppo spesso è ritenuta un bene non primario e su cui non è necessario investire risorse, è stata la nostra ancora di salvezza contro i danni che l’isolamento sociale e mentale avrebbero potuto arrecarci. Sono molte le società cooperative che lavorano nel mondo dei musei e delle biblioteche, portando quotidianamente il loro supporto affinché le Istituzioni continuino a erogare questi servizi fondamentali per la popolazione; assieme alla dott.ssa Marcella Incrocci, presidente della cooperativa Diderot, vogliamo indagare un po’ più a fondo questo universo.
"La Diderot nasce a Livorno nel 1992 per volontà di un gruppo di giovani laureate con l’obiettivo di proporre nuovi servizi legati all’ambito dei beni culturali della città”. Il nome prende spunto, ovviamente, dal filosofo e scrittore francese Denis Diderot, celebre per il suo progetto dell’Encyclopédie e per il suo pensiero ‘illuminato’. “Col passare del tempo la Diderot è cresciuta articolandosi sempre di più ed estendendosi a realtà extracittadine, pur rimanendo una realtà dove è intatto lo spirito della cooperativa fondata sulla collaborazione fra le socie e sul lavoro per l’evoluzione della stessa”.
Sono essenzialmente tre i settori in cui si spende il lavoro della Diderot. “Il primo è quello dei musei, ambito in cui ritengo fondamentale la nostra collaborazione con la Fondazione Livorno, per la quale seguiamo servizi di guida e accoglienza, organizzazione e gestione di visite guidate per la Collezione permanente e per le mostre temporanee. Il secondo è quello degli archivi: svolgiamo quest’attività principalmente in Istituti ed Enti che rappresentano prestigiose realtà culturali della Toscana come, per citarne solo alcuni, l’Accademia della Crusca, ll Gabinetto Vieusseux e L’Archivio Storico di Firenze. Fra i nostri meriti, quello di essere stati scelti fra le eccellenze del Comune di Campiglia nel 2018 ’per la qualificata attività di ricerca e studio del territorio’. Infine, per quanto riguarda le biblioteche, oltre la pluriennale collaborazione con la Biblioteca Labronica per diverse attività biblioteconomiche e la Biblioteca di Bibbona per il servizio di reference, ci dedichiamo, ormai da diversi anni, alla catalogazione della prestigiosa Collezione Napoleonica e del fondo antico Mario Foresi della Biblioteca Foresiana di Portoferraio; un lavoro complesso ma da noi svolto con passione e competenza”.
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La coop. Diderot scelta fra le eccellenze del Comune di Campiglia
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