Sicurezza
Aggredisce un militare a Capraia: ora farà i lavori di pubblica utilità
Livorno: il carabiniere aveva sorpreso il giovane, 26 anni, mentre fumava uno spinello nella zona del porto dell'isola. Poi la colluttazione
LIVORNO. È stato sorpreso da un carabiniere sul porto di Capraia, prima della partenza della nave per Livorno, mentre si stava fumando uno spinello. E per tutta risposta, il ventiseienne tunisino Assil Ben Salah, lo avrebbe aggredito colpendolo con una gomitata sul costato sinistro. Per questo motivo il giovane, residente a Livorno e in quel momento in vacanza sull’isola dell’Arcipelago toscano, è stato condannato a sei mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e assolto dal reato di lesioni personali per i quali era imputato. In ogni caso, attraverso la sua avvocata Alessandra Natale, Ben Salah ha scelto di svolgere i lavori di pubblica utilità.
Una pena sostitutiva possibile per illeciti penali di minore entità, come quello di cui viene ritenuto responsabile nella sentenza di primo grado pronunciata nei giorni scorsi dal giudice del tribunale labronico. L’episodio contestato – subito dopo il controllo in borghese del militare dell’Arma, che ha sempre sostenuto di essersi qualificato prima della verifica avvenuta in abiti civili – risale al marzo del 2021, mentre il ventiseienne si trovava sull’isola insieme ai familiari. In quel momento, però, era da solo. E sulla banchina stava aspettando di prendere il traghetto Liburna della compagnia Toremar. È in questo frangente che sentendo il forte odore di sostanza stupefacente il carabiniere avrebbe deciso di controllarlo e ne è nata una colluttazione. Una volta immobilizzato l’uomo è stato accompagnato nella caserma del paese, dove è stato identificato e denunciato. Il militare, che fa parte della Compagnia di Livorno, è stato poi accompagnato al centro infermieristico di Capraia, l’unico presidio sanitaria presente in loco e accanto alla piazzola dell’elisoccorso, per essere visitato.
È stato dimesso dopo poche ore, per fortuna in condizioni di salute non preoccupanti, ma con un forte dolore al costato, dove aveva ricevuto la gomitata da parte – secondo l’accusa – di Ben Salah. Dopo qualche giorno è poi potuto tornare al lavoro, che accettando di fare i lavori di pubblica utilità non farà ricorso.
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