Il Tirreno

La conferenza della vigilia

Luciano Spalletti: «Andremo vestiti con l’abito migliore, ma disposti a sporcarci»


	Luciano Spalletti
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Luciano Spalletti

Il ct azzurro analizza la sfida contro la Spagna: «Mi piace il loro gioco, dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello e metterci dentro qualità»

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GELSENKIRCHEN. «Ne ho già vissuta qualcuna, ma questa è una delle partite più importanti della mia carriera». Così il commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti, alla vigilia del match di domani – giovedì 20 giugno – a Gelsenkirchen contro la Spagna, valido per la seconda giornata del girone B di Euro2024.

Il gioco

«Dobbiamo andare in campo cercando di mantenere lo stesso gioco, con la voglia matta di misurarci contro una delle scuole più forti del mondo, non vogliamo avere il rimpianto di non aver messo in campo le nostre cose. La Spagna è diventata la Spagna perché ha fatto sempre lo stesso calcio, è diventata così riconosciuta perché ha avuto il coraggio di mantenere nel tempo la stessa idea di calcio, la stessa richiesta e la stessa disponibilità da parte dei calciatori. Per arrivare a quei livelli dobbiamo fare quello che hanno fatto loro», ha aggiunto il ct.

Le contromosse e l’abito

«Loro hanno tutto da un punto di vista di caratteristiche individuali e di squadra, dovranno essere più alti i tempi di reazione, sono curioso di vedere quelle che saranno le nostre scelte quando ci verranno a prendere. Dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello, reazioni più veloci, metterci dentro qualità. Noi siamo vestiti da Armani e lui è conosciuto in tutto il mondo. Cercheremo di indossare l’abito più bello ed essere noi stessi. Sarà più difficile, ma si andrà vestiti bene disposti però a sporcarci gli abiti nel caso in cui ce ne fosse bisogno», ha spiegato il ct azzurro.

Il derby

E ancora: «Quello spagnolo è un calcio che mi piace molto, è molto offensivo, pressano con tanti giocatori. Ci sono tante nazionali che giocano un calcio offensivo, bello e propositivo, tra queste sicuramente c'è anche la Spagna. Non è un derby. Per me sono tutti derby, quando gioco un Europeo sono tutte finali, sono tutte partite che non mi ricapiteranno più. Capitano per non ripassare più: noi tenteremo di rifare la stessa partita fatta con l’Albania vogliamo andare a misurarci contro una squadra forte come la Spagna per capire quale sarà il nostro livello di calcio contro una delle squadre più forti che ci sono. Tutti abbiamo delle storie da raccontare, i ragazzi se ne renderanno conto più avanti, ma questa è una di quelle partite che può determinare una di quelle storie», ha concluso.

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