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Livorno, rapina da Cisalfa: minaccia la guardia col coltello e fugge con un giubbotto

di Stefano Taglione
Il negozio Cisalfa del Parco Levante
Il negozio Cisalfa del Parco Levante

Terrore al Parco Levante: l'uomo è fuggito. Indaga la polizia di Stato, con la Squadra mobile, dopo l'intervento delle volanti

28 aprile 2024
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LIVORNO. Ha rubato un giaccone e, per cercare di spaventare la guardia giurata che lo aveva fermato, lo ha minacciato con un coltello. Momenti di terrore da Cisalfa, al Parco Levante, con un uomo che si è reso protagonista di una rapina. Il fatto è avvenuto davanti a numerosi testimoni, con il vigilante che vedendosi puntare contro l’arma bianca ha chiaramente dovuto desistere, facendo fuggire il bandito.

Il colpo

Misero, in ogni caso, l’esito della rapina. L’uomo, infatti, se individuato rischia dai cinque ai dieci anni di carcere per un giaccone, quello che ha portato via dal grande magazzino alla periferia della città. Un episodio analogo, in questo caso una tentata rapina, era avvenuto poco più di un mese in via Grande, in centro, dove un cinquantunenne abruzzese – Vincenzo Lupone il suo nome – era stato arrestato in flagranza di reato dalle volanti della polizia per aver aggredito una addetto alla sicurezza di Zara, sempre nel tentativo di portarsi via dei capi di abbigliamento, e per aver ferito un pizzaiolo, dipendente de “Il Ventaglio”, che cercava di riprendere un hot dog che Lupone aveva deciso, in modo del tutto arbitrario, di prendersi e «mangiarglielo davanti», come avrebbe detto viso a viso al titolare dell’attività di ristorazione.

Le indagini

Su quanto accaduto al Parco Levante hanno avviato le indagini gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Alessio Del Gigia. I poliziotti hanno parlato con la guardia giurata e con il responsabile dell’attività commerciale, che sporgerà denuncia, dopodiché si sono messi alla ricerca del bandito, che purtroppo aveva già fatto perdere le sue tracce. Probabilmente in auto o scooter, dato che la zona non è così facilmente raggiungibile a piedi. Il caso andrà presto in mano ai colleghi della Squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, che attraverso le immagini registrare dalle telecamere del centro commerciale livornese dovranno dare un volto e un nome al rapinatore del 25 aprile.

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