Gioco
Il lutto
Addio ad Albo Favilli, pittore dei colori: la sua arte da Nugola nel mondo
di Stefano Taglione
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Albo FavilliLe sue opere in Francia, Olanda e Stati Uniti, il figlio Fulvio: «Rimarrà celebre il "suo" viola, ha vissuto per la pittura»
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LIVORNO. Attraverso la sua arte ha portato Nugola nel mondo. Un talento, sconfinato, che aveva scoperto in collegio, dov’è cresciuto dopo aver perso entrambi i genitori a nove anni dopo un bombardamento avvenuto durante la Seconda guerra mondiale. È lì che ha dato le prime pennellate. «Una straordinaria persona e un grandissimo artista che attraverso le sue opere ha portato e porterà, in eterno, lustro al nostro comune. Un uomo umile, mai banale, assolutamente unico in tutto, soprattutto nelle sue meravigliose opere», così lo ricorda l’agricoltore colligiano Alberto Benedetti.
Livorno e Collesalvetti piangono Albo Favilli, 89 anni, pittore che ha esposto i suoi quadri in mezzo mondo. Ha iniziato a dipingere professionalmente a 20 anni, un anno dopo aver iniziato a lavorare alla raffineria di Stagno, che all’epoca si chiamava Stanic. Impiego che ha lasciato a 54 anni per dedicarsi solo alla sua passione, che lo ha portato a esporre in Francia, Olanda, negli Stati Uniti e in altri Paesi del mondo. Amava raccontare, sulle sue tele, Venezia e il suo Carnevale, anche se molte delle opere sono ambientate a Nugola, dov’è nato e ha vissuto. Perché il cuore lo portava sempre qui, a casa. Impressionista ed espressionista, ha attraversato molte correnti, «dando valore al colore», come ripeteva spesso. E non è un caso che nel 2016 l’amministrazione gli abbia dedicato una mostra a Villa Carmignani. «Era una persona molto generosa, ha vissuto per l’arte e la pittura: la sua forza era mescolare i colori, celebre il suo “Viola Albo”», così lo ricorda uno dei quattro figli, Fulvio, che su Facebook ha così proseguito: «Continuerai a dipingere con i tuoi colori splendide albe e meravigliosi tramonti. Ti amo babbo».
A Collesalvetti ha a lungo insegnato alla scuola “HDemy” di Beatrice De Laurentiis. «Una grande persona e un grande artista – il messaggio apparso sulla sua pagina Facebook proprio a firma di Beatrice – Momenti belli passati insieme e risate che facevano bene al cuore. È stato un piacere fare un pezzetto di vita insieme a tutta la ciurma di “Esart Hdemy”, punto di riferimento professionalmente e umanamente. Ci siamo detti tante cose e ci siamo supportati quando discutevamo dell'arte e della nostra arte. Non dimenticherò, grazie». «Un altro amico artista che se ne va. Ciao Albo, continua a dipingere tante cose belle come sai fare te», le parole di Biagio Chiesi. «Ciao grande artista e grande amico, sarai sempre nei nostri», scrive sui social Liborio Savatteri.
«Sei stato per me un caro amico, con un grande cuore – scrive Nadia Consani – un angelo che mi ha dato il suo sostegno in un momento difficile, un maestro che mi ha incoraggiata a proseguire con la pittura. Sei stato un uomo a cui non si può non aver voluto bene. Grazie Albo per averti conosciuto. Mi regalasti un tuo dipinto, è appeso in bella vista e ogni volta che lo guarderò mi ricorderò di te. Ciao. Sono addolorata anche per tutta la famiglia». «Un uomo e un artista dal cuore grande, una persona gentile e disponibile», le parole di Filippo Porromuto. Oltra a Fulvio, lascia i figli Massimo, Brunella e Marzia. Il funerale, a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni, verrà celebrato il 22 marzo, alle 15,30, alla camera mortuaria di viale Alfieri.
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