Il Tirreno

L'operazione

Liberate quattro case popolari a Shangai, via sette persone: alcune rubavano luce, gas e acqua

Stefano Taglione
La polizia municipale e le altre forze dell'ordine a Shangai (foto Daniele Stefanini/Silvi)
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La polizia municipale e le altre forze dell'ordine a Shangai (foto Daniele Stefanini/Silvi)

Livorno: blitz della polizia municipale e delle altre forze dell'ordine fra via Stenone e via Nino Bixio. Padre e madre, con due bambini piccoli, ospitati in hotel

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LIVORNO. Quattro alloggi popolari sgomberati a Shangai, con sette persone che sono state allontanate dalla polizia municipale – insieme agli agenti della questura e ai carabinieri – fra via Nino Bixio e via Stenone. Blitz poco dopo le 9 di mercoledì 15 febbraio alla periferia nord della città, con gli appartamenti di proprietà di Casalp chiusi con le grate allarmate e restituite all’istituto provinciale per l’emergenza abitativa. Nessuna protesta L’operazione, con l’ordinanza da tempo notificata agli occupanti irregolari, si è svolta senza problemi e ha riguardato alcuni civici di via Nino Bixio e l’appartamento di uno stabile di via Stenone.

Un blitz a sorpresa, non certo annunciato, con i “baschi rossi” della polizia municipale che hanno trovato perfino un frigorifero su un pianerottolo. Insieme agli agenti del comando locale anche il personale della questura e i carabinieri. Quattro persone in hotel In uno degli alloggi c’erano madre, padre e due figli minorenni. Sono le uniche persone che il Comune per qualche giorno ospiterà in albergo, nella fattispecie all’hotel Giappone di via Grande, in attesa che trovino una sistemazione alternativa e definitiva. In un’altra casa popolare c’era invece una donna, dipendente di una struttura ricettiva livornese, che con il suo cane si è subito allontanata senza richiedere aiuto all’amministrazione, mentre due ventenni abitavano irregolarmente nel terzo alloggio dove in realtà, fino a poco tempo prima, c’era un altro occupante che non è stato rintracciato.

Secondo quanto appreso, ai giovani, l’immobile sarebbe “ceduto” da quest’ultimo (non è chiaro se in cambio di denaro). All’arrivo delle forze dell’ordine, dopo aver riempito le valigie, i ventenni hanno lasciato l’abitazione, facendosi dare un passaggio in macchina dalla madre di uno di loro. Il quarto alloggio era invece vuoto, occupato in passato ma non presidiato ieri mattina, mentre il quinto era già stato liberato spontaneamente lunedì scorso, con l’inquilina che lo aveva occupato che si è recata nella sede di Casalp senza sapere che ieri sarebbe stata sgomberata restituendo anche le chiavi. Furto di energia In diversi casi la polizia municipale – coadiuvata dalle squadre di Enel e Asa – ha riscontrato il furto di energia elettrica, acqua e gas, predisponendo le denunce. In un’occasione, invece, uno degli occupanti abusivi dichiarando il falso si era fatto intestare l’utenza della luce certificando che era residente a quel civico. Gli agenti della polizia municipale, insieme al personale di Casalp, hanno quindi verificato e accertato la manomissione dei contatori. Proseguono gli sfratti Solo questa settimana, sommando anche uno sgombero avvenuto martedì scorso, sono stati sei gli alloggi liberati. Il Comune proseguirà al ritmo di almeno due alla settimana.

 

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