Sicurezza
Lazza si prende subito la rivincita: è “Cenere” il brano più ascoltato
Secondo sul palco dell’Ariston, sorpassa Mengoni nella classifica di Spotify
Terminata la maratona sanremese e determinati i risultati della gara, ora l’attenzione si sposta sul gradimento del pubblico verso le singole canzoni. È sulla lunga distanza (per quanto lunga sia oggi la durata di un successo) che si misura l’effettivo riscontro della canzone presentata durante il festival, al di là del posizionamento in classifica. È prassi comune che un brano possa avere una classificazione bassa e poi portare buoni risultati nei mesi successivi.
Senza andare lontano nel tempo (e scomodare le “leggende”) basta ricordare cos’è successo lo scorso anno a Tananai con la sua “Sesso Occasionale”: da ultimo in classifica si è trasformato in un personaggio amato collezionando sold out in tutti i grandi club dove ha suonato dopo il festival e raggiungendo (a oggi) quasi 38 milioni di streaming per quel brano.
Pochi giorni dopo i verdetti festivalieri le classifiche si stanno già muovendo e quelle di streaming sono in grado di fornire dinamici risultati (che cambiano molto velocemente). Ricordiamo che oggi sono le classifiche digitali a misurare il successo perché la fruizione musicale passa attraverso le piattaforme d’ascolto on line. C’è poi la classifica dei passaggi radio (rilevati settimanalmente), che a sua volta influisce sugli ascolti on line.
Prendendo in considerazione le due principali strutture (Spotify e YouTube) qualche giorno dopo il festival abbiamo poco meno di 70 milioni di streaming audio e 39 milioni audio/video (confermando Spotify come la piattaforma più utilizzata).
Il vincitore Marco Mengoni cede la vetta della classifica di ascolti su Spotify a Lazza posizionandosi al terzo posto dietro Mr. Rain. È un risultato che per certi versi sconfessa il voto anche se la “lotta” durante le votazioni del pubblico e della demoscopica è sempre stata tra loro (non così il giudizio della giuria della sala stampa).
Differente il verdetto su YouTube dove Mengoni (con 8,5 milioni di visualizzazioni) distanzia Mr. Rain e Lazza. Piace anche il video di Ultimo.
Per il resto gli ascolti sono, al netto di piccole variazioni, quasi tutti in linea con la classifica, dimostrando una saldatura tra votanti e fruitori. Salvo alcuni picchi, in positivo come in negativo.
Su Spotify sorprendono positivamente Gianmaria e Olly con quasi 2,2 milioni il primo e poco più di 2 milioni il secondo. Piace molto Mara Sattei che classificatasi al diciannovesimo posto raccoglie poco meno di 3 milioni di stream audio (e 941.000 contatti video).
Precipitano invece Grignani (dodicesimo in classifica) che raccoglie “solo” 1,3 milioni di ascolti e 621.000 visualizzazioni su YouTube e LDA (quindicesimo nella generale) che si ferma a 1,2 milioni di ascolti e 667.000 visualizzazioni.
Il tonfo più grosso è di Giorgia e Modà che non reggono il post gara. La cantante, sesta in classifica generale, raccoglie solo 1,2 milioni di ascolti e 604.000 visualizzazioni. La band lombarda va male su Spotify e meglio su YouTube.
In fondo a entrambe queste provvisorie liste dello streaming troviamo Shari (che perde un posto rispetto alla classifica finale decretata da pubblico e sala stampa).
Al di là dei numeri e del posizionamento, elementi dinamici, si sta delineando una tendenza, che consolida la testa e la coda della classifica. I numeri sono destinati a cambiare perché siamo sull’onda delle serate del festival. I dati, ancora in crescita per qualche giorno, si stabilizzeranno, sarà poi il tempo a decretare il vero successo di queste canzoni, collocandole anche (eventualmente) nella storia. l
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