Il Tirreno

Cinema

Festa di matrimonio tra gaffe e verità: il ritorno del “trio”

di Luca Trambusti
Festa di matrimonio tra gaffe e verità: il ritorno del “trio”

Il film di Aldo, Giovanni e Giacomo in sala dal 22

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In prossimità delle feste natalizie Aldo Giovanni e Giacomo, dopo due anni di assenza, tornano sul grande schermo e propongono il loro nuovo (undicesimo) film dal titolo “Il grande giorno”, con la regia di Massimo Venier, coautore insieme al trio (che in questo caso però non firma la direzione dell’opera). La pellicola sarà nelle sale dal 22 dicembre.

Il grande giorno del titolo altro non è che quello di un matrimonio. La storia infatti parte dalla sfarzosa e sopra le righe tre giorni di festa di nozze dei figli di Giovanni e Giacomo (così i nomi anche nel film), due imprenditori del mobile e amici dai tempi delle elementari, i cui figli si sposano tra loro, dopo che, a loro volta, sono cresciuti insieme. La location è quella di una lussuosa villa sul Lago di Como dove si svolgono tra lussuosi catering e tanti invitati (anche di comodo) i tre giorni che culmineranno con le nozze e il banchetto. L’organizzazione dell’evento è diretta da Giovanni (padre della sposa), mentre Giacomo (padre dello sposo) la “subisce” un po’, soprattutto nella parte finanziaria. Secondo il rigoroso programma stilato da Giovanni, s’inizia il venerdì con le due famiglie degli sposi riunite. Da subito affiorano verità nascoste e taciute e differenti caratteri e visioni dell’amicizia. Tutto cambia però con l’arrivo della prima moglie di Giovanni, nonché madre di Caterina (la sposa). Ad accompagnarla il suo nuovo compagno (Aldo), un ciclone di esuberanza e simpatia, ma anche maestro nelle gaffe e capace di creare (costosi) disastri. Tra una gag e l’altra, tra esilaranti trovate e raffiche di sventure che si abbattono sui festeggiamenti la storia si sposta sui protagonisti: le due coppie dei genitori degli sposi, la ex moglie Margherita con Aldo e anche sugli sposi. L’occasione e l’arrivo di Aldo sono gli elementi scatenanti per scavare i rapporti che, dietro un’apparentemente solido sodalizio, in realtà nascondono fragilità, conformismo, opportunismo, falsità (anche con gli amici) e ipocrisie. Le singole disavventure diventano occasione per analizzare i personaggi, nessuno escluso, per metterli a nudo e confrontarsi con i reciproci rapporti. Una gaffe di Aldo sarà la goccia che fa traboccare il vaso portando il film in un piano inclinato verso il finale che altro non sarà che il frutto dello scontro con la realtà e la verità delle cose, dell’emergere e del confrontarsi con i propri dubbi, reticenze e falsità e con la propria ricerca della felicità. Con “Il grande giorno” il trio torna a una buona prova cinematografica, con un’idea un po’ scontata, di cui s’intravede la fine prima che questa arrivi, ma la storia è ben costruita e sviluppata e anche divertente, sebbene a volte si sfiori il dramma. Ma il dramma per Aldo Giovanni e Giacomo non è mai tale sino in fondo, c’è sempre un lieto fine e una seconda opportunità, un ritrovare la felicità anche a costo di sterzare bruscamente verso diverse scelte di vita. Insieme a Aldo, Giovanni e Giacomo sono protagoniste Antonella Attili, Elena Lietti e Lucia Mascino. Inoltre appare in due brevi cameo Francesco Renga (nella parte di se stesso). Le musiche sono firmate da Brunori Sas. Ancora una volta i tre attori/autori/registi confermano la longevità e la forza del loro sodalizio artistico e umano che li vede insieme sin dal 1991 impegnati tra teatro, Tv e cinema.
 

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