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Ecco De Winter: «Sono qui per crescere e fare bene»

Un fermo immagine dal video di presentazione di Koni De Winter, arrivato dalla Juventus Under 23
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Un fermo immagine dal video di presentazione di Koni De Winter, arrivato dalla Juventus Under 23

Presentato il belga classe 2002: «Sono un difensore veloce e penso di cavarmela bene con i piedi»

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EMPOLI. Classe 2002, nato ad Anversa, nel suo curriculum ci sono già due presenze in Champions League con la maglia della Juventus e una stagione da protagonista in Serie C difendendo i colori della formazione Under 23 bianconera tra campionato e playoff. Koni De Winter è arrivato a Empoli con un bagaglio di esperienza sulle spalle non certo da ragazzo di poco più di vent'anni, ma da uno che quest'anno vuole guadagnarsi spazio e minuti mettendo in crisi le scelte di mister Zanetti prima di ogni partita.

Ieri De Winter è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa nella sala Alberto Bassi dello stadio Castellani. «Ho scelto di venire a Empoli perché so che qui lavorano bene con i giovani. Ho trovato uno spogliatoio pieno di ragazzi gentili con tanto entusiasmo e tanta voglia di lavorare». La prima esperienza in Serie A potrebbe far tremare le gambe a tanti, ma non a De Winter, che ha le idee ben chiare, soprattutto sulle sue doti tecniche: «Mi reputo un buon difensore. Sono veloce e anche con la palla tra i piedi credo di cavarmela piuttosto bene. Con i compagni mi sto trovando molto bene. Chi ha già giocato in Serie A mi sta dando una grande mano durante gli allenamenti».

Durante le amichevoli estive De Winter ha giocato al centro della difesa prima insieme a Viti e poi a Luperto, una coppia che potrebbe partire titolare sabato sera nei trentaduesimi di Coppa Italia contro la Spal al Castellani. Con Zanetti c'è stata sintonia fin da subito, come ha dichiarato lo stesso De Winter: «Il mister sa cosa vuole e sa come trasmetterlo a tutto il gruppo». A dicembre il Belgio prenderà parte ai Mondiali in Qatar e De Winter non ha nascosto che tra i suoi obiettivi c'è quello di far bene per giocarsi una convocazione con la Nazionale dei Diavoli Rossi: «Vediamo come va questa stagione, penso di avere qualche possibilità ma tutto è ancora da vedere. Da qualche anno il mondo si è accorto che i giovani belgi sono molto forti. Io, come tanti altri ragazzi, abbiamo deciso di andare a giocare all'estero per fare esperienza e crescere ancora di più». l

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