La protesta
Hockey, favola veterani. Trionfo in Coppa Italia
L’Hockey Prato 1954 Veterani conquista la Coppa Italia Veterani battendo in finale per 5-2 l’Agrate
PRATO. L’Hockey Prato 1954 Veterani conquista la Coppa Italia Veterani battendo in finale per 5-2 l’Agrate.
La formazione pratese ha superato in semifinale il Breganze per 5-3 (tripletta di Pacini e reti di Barbani e Matassa) mentre nell’altra semifinale il Breganze aveva sconfitto agevolmente il Sarzana. Nella finale giocata al Pala Dal Lago di Novara i biancazzurri hanno conquistato la coccarda tricolore dopo una finale che aveva visto Agrate portarsi avanti 2-0. Nel finale di tempo, il Prato è riuscito ad accorciare le distanze con De Martino raggiungendo il 2-2 con Matassa.
Alla distanza, è stata la formazione pratese a compiere l’allungo decisivo con la doppietta di Barbani a cui si è aggiunta la rete di Pacini per il 5-2 finale che ha regalato la Coppa Italia all’Hockey Prato Veterani che si è presentato a questo appuntamento con il portiere Luigi Luisi, Leonardo Ciardelli, Fabio De Martino, Paolo Matassa, Iuri Colzi, Fabio Castiglionesi, Peter Gelli, Alberto Pacini e Federico Barbani.
Grande soddisfazione nel gruppo pratese che ha portato a casa un importante trofeo. «Siamo davvero contenti perché quest’anno abbiamo fatto parte della squadra di serie B in supporto alla seconda squadra dell’Hockey Prato 1954 – spiega coach Ciardelli –. Vincere contro formazioni blasonate come il Breganze e l’Agrate dimostra che questa disciplina a Prato è ancora importante e soprattutto che la passione è rimasta. Un plauso ai miei giocatori che si sono allenati per tutto l’anno pur con mille problematiche lavorative, ma l’amicizia e lo stare insieme sono andate oltre».
«Vincere fa sempre piacere e la nostra società vuole ringraziare questi veterani che portano alto il nome di Prato in tutta Italia e nel mondo – spiega il presidente Massimiliano Giardi –. Quest’anno avevamo scelto di far giocare tutti ragazzi che sono nati e cresciuti nella nostra città e in serie B, ma ad un certo punto eravamo un po’ corti e Matassa, De Martino, Barbani e il gruppo storico ci ha aiutato venendo a giocare anche in questa categoria dando supporto, ma soprattutto facendo vedere ai più giovani che giocare insieme e divertirsi è qualcosa senza tempo. Si sono allenati e quando sono andati a giocare con i pari età sono stati nettamente superiori riuscendo a conquistare un trofeo che metteremo nella bacheca della nostra società».
«Dopo questa bella affermazione siamo carichi per ripartire per una nuova stagione di A2 e di serie B – continua Giardi –: come al solito il tecnico sarà Enrico Bernardini che ogni anno dimostra, pur con mille difficoltà, di far crescere i ragazzi e di arrivare a risultati impensabili come i playoff e alla vittoria anche al primo turno. La serie B serve per far crescere i più giovani, con l’aiuto di chi è esperto, e ora stiamo cercando di ricreare un settore giovanile per avere un serbatoio per il prossimo futuro. Il Covid non ha aiutato gli sport indoor, ora speriamo di poter avere ragazzi che scelgono di giocare a hockey: sport che si può praticare fino a tarda età divertendosi».
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