Gioco
C’è la Juve sulle tracce del giovane Mattia Viti. Vale 20 milioni di euro
La società ha rifiutato l’offerta del Wolfsburg
EMPOLI. Dopo essersi sostanzialmente assicurato la cessione di Asllani, l’Empoli sta lavorando all’altra partenza che aveva preannunciato il presidente Corsi. Infatti nelle ultime ore si è infiammata la situazione attorno a Viti, portando allo scoperto due serie pretendenti al suo cartellino.
La prima è il Wolfsburg, che aveva già presentato un'offerta iniziale da 8/10 milioni di euro rifiutata dagli azzurri. Nelle scorse ore il club tedesco è tornato alla carica alzando la posta a 12 milioni, ma non è ancora abbastanza. L’Empoli avrebbe fissato la sua valutazione a 20 milioni; più probabile che si possa ragionare a partire dai 15 più bonus, una soglia non troppo distante dall’offerta tedesca. Il pressing del Wolfsburg ha avuto l’effetto collaterale di mostrare quale tra i club italiani fosse davvero al lavoro su Viti. Secondo i media nazionali è la Juventus ad aver fatto i passi più importanti, e conoscendo i buoni rapporti con la società bianconera non stupirebbe se la Vecchia Signora riuscisse alla fine a spuntarla per il difensore Under 21. Non va esclusa l’opzione che altri club possano inserirsi.
C’è da notare un altro segnale: Viti ha cambiato agenzia di procuratori che cura i suoi interessi. Nonostante pare abbia mantenuto il suo legame con l’avvocato Casciani, suo agente storico, il difensore azzurro ha salutato la Italian Managers Group per accasarsi con la Caa Base. Quest’ultima è la stessa agenzia che ha iniziato a lavorare con Ricci poco prima del suo passaggio a gennaio al Torino, e cura gli interessi di alcuni dei giocatori più importanti di Premier (Son del Tottenham, Jorginho e altri) e di Serie A (Bremer del Torino).
Mentre si attendono sviluppi su Viti, ci sono aggiornamenti anche sulle possibili trattative su Vicario. Una delle pretendenti al portiere ex Cagliari dovrebbe essere in procinto di defilarsi definitivamente: la Lazio avrebbe trovato l’accordo contrattuale con Carnesecchi, dovendo così “solo” lavorare con l’Atalanta per l’acquisto del cartellino. C’è inoltre da dire che la Cremonese è sempre più vicina a trovare un accordo con l’Inter per il prestito secco di Radu, che era stato indicato come il principale indiziato per sostituire Vicario. Segnali importanti che l’Empoli non ha intenzione di cedere riguardo il suo portiere, a meno che non arrivi un’offerta importante.
Sul mercato in entrata gli azzurri sembrano essere concentrati sul riportare al Castellani nomi dell’anno passato come Luperto, Zurkowski e anche Di Francesco. Inoltre continuano i sondaggi col Milan per Caldara. Rimanendo in ambito riscatti, così come l’Empoli non ha riscattato i suoi prestiti, così altre squadre non hanno voluto acquistare i giovani azzurri che avevano in prestito. Infatti Crociata non ha convinto abbastanza la Spal e tornerà a Empoli; sorte simile, un po’ a sorpresa, anche per Damiani, anche se spiegabile col passaggio di proprietà che sta affrontando il Palermo. l
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