Sicurezza
Prato, troppi errori nel finale. Il Futsal Pistoia fa suo il derby
Una doppietta di Mendez in meno di un minuto ha dato il momentaneo 4-4. A sette secondi dal fischio conclusivo il fallo con espulsione per Daniel Castro
PISTOIA. Il Futsal Pistoia si prende tutto in un'unica serata: derby vinto per 8-4 contro il Prato calcio a 5, aggancio al primo posto in classifica e conseguente grande fiducia in vista della volata finale. Il recupero della sedicesima giornata di serie A2 ha offerto una partita sentitissima quella tra arancioni e lanieri e l'inizio che, difatti, non lesina emozioni e agonismo davanti a un numeroso pubblico. A partire più forte sono i pratesi, tanto che Pinzi porta in vantaggio i suoi. Il canovaccio è chiaro fin da subito, con Pistoia a comandare il gioco, ospiti che rispondono con grande grinta e voglia. Seguendo questa linea, Bebetinho trova il pari, poi un altro botta e risposta con Prato ancora avanti e padroni di casa che impattano. A quel punto, salgono di tono gli orange, bravissimi ad approfittare di due leggerezze avversarie e allungare sul 4-2, risultato che manda tutti al riposo. Nella ripresa a entrare meglio sono gli uomini di Tesi, capaci di centrare il pari con una doppietta dello scatenato Lautaro. Tutto da rifare per la Gisinti che preme sull'acceleratore, mettendo alle corde la retroguardia avversaria ben guidata dal portiere Giannattasio. Il risultato si sblocca al minuto numero 31 con Bebetinho, vero uomo della provvidenza e trascinatore pistoiese. La reazione di Baloira e compagni è scomposta e nervosa con la stanchezza che inizia ad affiorare. A beneficiarne è la truppa di Lami che mette tutto in discesa con la rete di Keko con lo scavetto. Prato prova a giocarsi la carta del portiere di movimento ma non ottiene i risultati sperati e, anzi, Bebetinho e nuovamente Keko ne approfittano. Un'affermazione che mette le ali a Galindo e compagni, primi in classifica assieme alla Sampdoria ma con una partita giocata in meno. Pistoia può vantare anche il vantaggio negli scontri diretti contro i luguri e con l'altra formazione di vertice, Città di Mestre, distante due lunghezze e con le stesse gare disputate di Pistoia. Per Prato, invece, una sconfitta onorevole che non incide poi molto sulla graduatoria, anche perché il terzultimo posto con la Fenice Venezia Mestre è figlio di due match ancora da recuperare.
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