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Ora è ufficiale: il gioiellino Ricci è del Toro Andreazzoli studia un “nuovo” Empoli

Samuele Ricci: da ieri è ufficialmente un giocatore del Torino (Foto Carlo Sestini)
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Samuele Ricci: da ieri è ufficialmente un giocatore del Torino (Foto Carlo Sestini)

Il centrocampista ha firmato: «Con Juric per crescere». Per rafforzare gli azzurri si punta sull’olandese Dijks

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Empoli. L'ufficialità è arrivata soltanto ieri, anche se la notizie che Samuele Ricci non sarebbe più stato – dopo essere cresciuto nel settore giovanile azzurro, un giocatore dell'Empoli – era già nell'aria da giorni. Il centrocampista, classe 2001, nato a Pontedera, ha effettuato le visite mediche con il Torino nella giornata di sabato, subito dopo aver trovato l'accordo con i granata.

La società di Corsi e quella di Cairo già da almeno 48 ore l'avevano trovata sulla formula del passaggio: 2 milioni di prestito più 8,5 milioni per il riscatto. E almeno il 10 per cento di una possibile rivendita futura. Al giocatore un ingaggio che si dovrebbe aggirare intorno a 600mila euro annui, con diversi bonus a crescere almeno fino al 2026. Un colpo per Juric per puntare, da subito, a centrare un posto in Europa. Un colpo che, però, guarda ovviamente anche al futuro, visto che i granata si sono messi in casa, con una cifra tutto sommato sotto mercato, uno dei migliori prospetti italiani. Non a caso convocato nell'ultimo stage in Nazionale da Roberto Mancini.

«Ho detto di sì al Toro – ha detto Ricci dopo la firma del contratto – innanzitutto per la grandissima piazza che da anni è, diciamo storica, e poi perché reputo l’ambiente giusto per crescere sia con il mister sia con i miei compagni e quindi fare qualche cosa di grande. Sono venuto qua anche per ripagare la fiducia che da subito mi hanno dato il direttore, il mister e, soprattutto il presidente. Ci tenevo a ringraziarli. Ho fatto tanti anni a Empoli, ma in questo lavoro a un certo punto devi fare il salto. Poteva arrivare così da giovane o più avanti. Comunque sia, ci tengo a ringraziare tutto l’Empoli, la società. Adesso penso al presente e al Toro».

Un ringraziamento all'Empoli che, sul sito e sui canali social, ha avuto modo di dedicare a Samuele Ricci un video di addio. Con i migliori gol, le migliori giocate del ragazzo sia nelle giovanili che con la prima squadra. Paradossalmente Ricci ha trovato spazio in Serie B quando l'Empoli faticava a imporsi ai vertici dopo la retrocessione dalla massima serie dell'anno precedente.

Se le stagioni difficili hanno un merito è quello di dare spazio e fiducia ai prospetti più interessanti. Uno spazio che, forse, Ricci si sarebbe comunque preso. E che ha confermato in un costante percorso di crescita, fatto di qualità e personalità.

Per l'Empoli si prospetta una plusvalenza a giugno da almeno dieci milioni di euro. E anche Bajrami e Parisi portebbero almeno altri 15 milioni di incasso. Un tesoretto interessante per programmare la prossima stagione che i tifosi, ovviamente, sperano possa essere ancora in Serie A. C'è da pensare, infatti, a mettere insieme fin dalla gara con il Bologna, dopo la sosta nazionali, i punti necessari per arrivare a quota 40 (ne mancano 11 adesso).

Andreazzoli non avrà fin da subito, però, il suo play titolare. E nella gara amichevole con la Fortis Juventus è stato lanciato fin dal primo minuto il classe 2002 Asllani. Una scelta chiara che verrà probabilmente confermata anche nel resto della stagione.

L'arrivo di Benassi dalla Fiorentina non è una casualità, perché l'ex viola è giocatore di esperienza che, al fianco del giovane nazionale albanese, può essere con Bandinelli il supporto giusto nella linea mediana. E l'alternativa di esperienza in caso di necessità potrebbe essere ancora Stulac, anche se in queste ultime ore di mercato (che si chiude stasera) qualche nuova offerta potrebbe arrivare, in particolare dal Brescia.

Se il centrocampo, dunque, sembra essere coperto nonostante l'addio di Ricci e il lungo stop di Haas, anche per gli ingaggi di Verre dalla Sampdoria e del giovane classe 2004 Iwo Kaczmarski, è dalla corsia sinistra che potrebbero arrivare notizie in giornata. Con le assenze di Parisi, anche se in via di recupero, e Marchizza, operato per la rottura del crociato e destinato a un lunghissimo stop, la parte sinistra della difesa ha bisogno di un nuovo innesto. Il nome che circola da tre giorni e oggi potrebbe trovare finalmente conferma ufficiale è quello dell'olandese Michael Dijks del Bologna. Poco spazio con Sinisa Mihajlovic in questa prima parte di campionato, con appena quattro presenze totali in campionato e solo due da titolare. Dijks, 28 anni, è reduce anche da almeno tre diversi infortuni in questa prima fase di stagione. L'ultimo un problema alla coscia alla vigilia della partita con il Napoli. Mentre l'esclusione nella gara successiva con il Verona è legata proprio a una scelta tecnica dell'allenatore rossoblù. Motivo per cui il giocatore potrebbe, forse con la formula del prestito secco come Benassi, arrivare alla corte di Andreazzoli.

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