La manifestazione
Lammari, proteste per i dossi in via dell'Ave Maria: «La strada è pericolosa»
Alcuni residenti chiedono una riduzione. Masini (Forza Italia): «Ce ne sono sei, mi sembra davvero un’esagerazione»
LAMMARI. Troppi dossi in via dell’Ave Maria a Lammari. Può sembrare strano, dato che i dossi solitamente sono richiesti per fare rallentare le auto e mettere una strada in sicurezza. Secondo i residenti, il problema è che nella pratica troppi dissuasori hanno reso la strada più pericolosa. Oltre ad un’altra problematica legata ai rumori e alle vibrazioni generati da auto e mezzi pesanti. Insomma, non c’è pace per i residenti di via dell’Ave Maria a Lammari, dopo che per oltre un anno la loro strada è stata un cantiere. Dopo la pista ciclabile, ora i dissuasori di velocità. L’intervento non piace a tutti. C’è chi sostiene che le auto sono costrette ad andare meno forte e ad essere più prudenti, ma sono tanti i residenti che lamentano il numero eccessivo di dossi e il restringimento della carreggiata, specialmente chi abita davanti alla strada, che qualcuno ha ironicamente ribattezzato via dei dossi. E c’è chi sta pensando ad una raccolta di firme perché siano rimossi o diminuiti. «L’ultimo intervento è stata la costruzione di una serie di dossi per fare rallentare la velocità dei mezzi, soprattutto per i camion perché se non vanno a 30 all’ora non riescono più ad incrociare – dice Anthony Masini, coordinatore di Forza Italia Capannori che ha raccolto la protesta dei residenti – Ma sei nuovi dossi, sinceramente, mi sembrano un’esagerazione. Poi la pista ciclabile in alcuni punti è una forzatura, delimitata dal cordolo che costringe a spostarsi pericolosamente verso il centro della strada, rischiando di sbandare come è accaduto qualche giorno fa ad un’auto. In questo modo, invece di renderla più sicura, la strada è diventata un’insidia. E con questi dossi diventa tutto più difficile, anche per le ambulanze che sono sottoposte a forti sbalzi». Nel marzo del 2019 aveva fatto discutere (e sorridere) il dosso realizzato in via del Chiasso a Lammari con un passaggio pedonale che unisce tra loro un campo e un muro. In realtà, come spiegato dal sindaco Luca Menesini, era un modo per fare rallentare le auto non potendo essere installato in quel punto un vero e proprio dosso rallentatore. Intanto attraversamenti pedonali rialzati per garantire la sicurezza dei pedoni e costringere i veicoli a ridurre la velocità sono stati installati anche in via del Popolo a Capannori e in via Carlo Piaggia davanti al Museo Athena e al parco. Altri attraversamenti per i pedoni sono previsti in prossimità di scuole, attività commerciali e luoghi considerati sensibili. Sono in corso i lavori al semaforo di via Chelini tra Capannori e Tassignano, teatro di molti incidenti, per la realizzazione di uno spartitraffico e di un percorso più sicuro per biciclette e pedoni. – © RIPRODUZIONE RISERVATA
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