Sicurezza
Il virus, un disegno per andare oltre il buio del Covid
Pisa: l'idea di un medico che coinvolge le scuole
La fantasia e la creatività degli studenti dei licei artistici di Pisa, Cascina e Volterra per dire grazie ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori della sanità che sono impegnati sul fronte dell’emergenza Covid. Gli studenti, ne sono sicuri gli organizzatori di un concorso che si sta svolgendo in questi mesi, sapranno dare il massimo. L’obiettivo è di realizzare una mostra con le opere che saranno presentate. E quando sarà realizzato il nuovo ospedale i lavori più meritevoli potranno andare ad abbellire un’ala della struttura. Il concorso è già iniziato ed è promosso dalla sezione di Pisa dell’Ancri, associazione nazionali degli insigniti al merito della Repubblica italiana, insieme all’azienda ospedaliera, l’ufficio scolastico territoriale (meglio conosciuto come il Provveditorato agli studi e soprattutto con gli istituti del territorio pisano, il liceo artistico “Russoli” di Pisa e Cascina e il “Carducci” di Volterra.
L’idea è nata per lasciare un segno, una testimonianza di riconoscenza all’importante lavoro che è stato svolto dal personale sanitario durante i lunghi mesi della pandemia che spesso sembrano non finire più. E che hanno relegato i giovani, in particolare gli adolescenti, tra le mura di casa. Ma il virus non può fermare la fantasia. Le abilità degli studenti, i loro insegnanti li seguiranno in questo percorso, dimostreranno che l’arte è pronta a rappresentare il momento che stiamo vivendo. A promuovere il concorso è l’Ancri, sezione di Pisa, dicevamo. In particolare l’idea è di un consigliere dell’associazione, il dottor Eugenio Orsitto, già direttore Dipartimento di emergenza-accettazione Aoup, all’ospedale di Cisanello. «Come possiamo fare per ringraziare quanti sono stati, sono e saranno in prima linea durante l’emergenza? », si è chiesto il medico in pensione. La risposta è arrivata mettendo in sinergia più enti. Ovviamente l’ultima parola sarà quella degli studenti (delle classi di terza, quarta e quinta) invitati a dare il meglio delle loro capacità e conoscenze. Saranno valutate opere inedite, realizzate attraverso l’uso delle seguenti tecniche, pittura, disegno, grafica, scultura e incisione. “Oltre il buio, la luce: sacrificio, coraggio e speranza nella lotta dei sanitari alla pandemia di Covid-19”.
L’iniziativa sarà seguita da Orsitto, dalla professoressa Valeria Raglianti, Ufficio scolastico territoriale – Pisa, dalla professoressa Gaetana Zobel, dirigente scolastico Liceo artistico Russoli, dalla professoressa Simonetta Catassi, Liceo artistico Russoli e dalla dottoressa Carola Martino, Hospital disaster manager Aoup Pisa, e dalla dirigente scolastica Nadia Tani dell’istituto artistico di Volterra.
«Con questo concorso cerchiamo di gettare un ponte di solidarietà tra il mondo dei sanitari, impegnati nella pandemia, e il territorio. Coinvolgere gli studenti significa anche dare loro la possibilità di esprimersi in un momento così difficile». «Il titolo del concorso in sé raccoglie tutti gli elementi per capire che si vuol lanciare un messaggio di speranza. È rivolto ai ragazzi che subiscono le conseguenze della pandemia e al personale sanitario che sta lavorando al meglio per questa emergenza» afferma la professoressa Raglianti.
«Abbiamo accolto con favore l’idea del concorso perché permette agli studenti di esprimersi, attraverso la loro vena artistica e le loro competenze. La nostra è una scuola sensibile alle proposte territoriali che arrivano dal territorio. Anche durante la pandemia non abbiamo mai perso l’occasione di fare lavorare i nostri ragazzi. Abbiamo un team di lavoro sulle disabilità e i ragazzi che hanno bisogno, per vari deficit cognitivi, di avere un contatto umano lo hanno sempre avuto», ha spiegato Gaetana Zobel.
L’azienda ospedaliera pisana è pronta a fare la sua parte. «Questo concorso – è il commento della dottoressa Martino – è un modo per sottolineare il lavoro di tutto il personale dell’ospedale. Visto che presto avremo un ospedale nuovo che sarà un ponte sul territorio pensiamo di poter fare una mostra degli elaborati all’ingresso proprio per creare un legame con i cittadini. La nostra idea è quella di creare alcuni spazi dedicati all’arte e al bello. Il concorso può essere un punto di partenza».
Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 30 giugno. –
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