Sicurezza
Chiusa l’unica banca decine gli anziani senza la pensione
Campiglia, l’amministrazione comunale ha scritto al Prefetto di Livorno. Appello del sindacato Spi-Cgil: «Molti non hanno il bancomat»
campiglia. «Se la banca non apre, come faranno gli anziani a prelevare soldi dalla pensione?». Lo chiede Franco Carmignani, segretario locale dello Spi Cgil, che interviene sulla chiusura del Banco BPM a Campiglia, unico istituto di credito presente nel capoluogo, che oltre due settimane fa ha deciso di interrompere l’attività della filiale. Il motivo stando alla nota ufficiale: “Potrebbe non essere garantita la distanza minima fra persone prevista dal decreto emergenza covid-19”.
La situazione crea non pochi disagi ai residenti del borgo, in larga misura anziani che sono clienti della banca. L’assessore alle Politiche del centro storico Matteo Brogioni aveva immediatamente contattato la direzione dell’Istituto chiedendo la riapertura, magari scaglionata o a orario ridotto. La banca ha invece replicato assicurando la possibilità di rivolgersi alla filiale di Venturina e di utilizzare il punto bancomat e i servizi online. Da qui l’esposto alla Prefettura da parte dell’amministrazione comunale.
«A Campiglia ci sono pensionati anche ottantenni – riferisce al Tirreno Carmignani – che per comodità hanno l’accredito della pensione sul conto corrente bancario, per evitare file alle Poste e che sono senza carta bancomat. Come si fa a chiudere l’unica banca del paese, che ha per la maggior parte residenti anziani che arrivano a fine mese e aspettano la pensione per prelevare soldi allo sportello e fare la spesa? Gliela accreditano il primo aprile e il 2 la banca sarà chiusa. È una cosa vergognosa. Ci sono cittadini che stanno pensando a presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Qualcuno dovrà assumersi le sue responsabilità».
Il problema riguarda alcune decine di residenti anziani. A dare la dimensione è l’assessore Brogioni. «Non tutti sono in grado di recarsi alla filiale di Venturina, senza considerare le limitazioni disposte dal presidente del Consiglio e che a tanti anziani viene sconsigliato di muoversi anche se per necessità. Col settore sociale del Comune abbiamo attivato una serie di misure per non fare uscire di casa queste persone, la chiusura della banca non tutela i nostri cittadini, soprattutto della fascia più debole».
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