La manifestazione
Al via venerdì 25 l'abbattimento di 12 palme da via Brodolini a pizza della Libertà
Quelle infestate sono 13: per quella in piazza Guerrazzi si sta tentando il salvataggio con il trattamento biologico
CECINA. Sono 12 le palme da abbattere, tutte vittime dell’azione infestante e micidiale del punteruolo rosso, il parassita tornato a far parlare di sé da ormai un mese. Si tratta di piante ricadenti in aree pubbliche, per le quali ormai ogni eventuale, seppur possibile, azione preventiva non è pensabile né pianificabile.
Il cronoprogramma conta come primo intervento quello in via Brodolini venerdì mattina, dove ad essere abbattute saranno ben quattro palme, per poi passare in piazza della Libertà, dove la ditta incaricata, la Floricoltura dei fratelli Pallecchi, farà cadere l’unica palma infestata dal coleottero. A seguire, le altre palme a cadere a terra saranno due palme in piazza Gramsci, una in via Borsellino, una in via Donizetti, una in via del Paratino, due in via Torres mentre piazza Guerrazzi ospita un’altra palma “sorvegliata speciale”, perché già attaccata dal punteruolo rosso tre anni fa, quando cioè il parassita fece la sua prima comparsa.
Grazie ad un trattamento biologico, l’amministrazione comunale è riuscita ad evitare l’abbattimento della storica palma presente in piazza Guerrazzi: un trattamento biologico che sarà ripetuto in questa nuova fase di interventi. Venerdì mattina, dunque, le prime 4 palme cadranno in via Brodolini, per passare poi, a metà mattinata, in piazza della Libertà: per evitare problemi alla circolazione, è stata emanata un’ordinanza per istituire, a partire dalle e fino alle 11, il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli su entrambi i lati della strada situata sul lato ovest di piazza della Libertà, tratto antistante la sede degli Uffici Comunali nonché il divieto di transito veicolare e pedonale.
13 in totale, dunque, le piante risultate infette a seguito di uno dei controlli effettuati in maniera costante dai tecnici comunali, 12 delle quali saranno abbattute nella speranza che, con l’arrivo dei mesi invernali e delle basse temperature, il parassita arresti la sua azione infestante, tornata a farsi sentire ormai da un mese più prepotente e aggressiva rispetto al passato. Tutte le 13 palme infestate sono state sottoposte, nei giorni scorsi, al taglio delle foglie per questioni legate alla pubblica sicurezza: in gran parte dei casi, infatti, si tratta di fogli particolarmente pesanti che, a causa dell'attacco del parassita, risultano ormai morte per cui a rischio crollo.
Un'azione esclusivamente preventiva, in attesa degli abbattimenti programmati che dovrebbero concludersi entro lunedì della prossima settimana, secondo le previsioni del titolare della Floricoltura Pallecchi. Nel caso in cui, a seguito dei successi controlli, non risultassero ulteriori esemplari di palma infettate dal punteruolo rosso, le attività di monitoraggio dell'amministrazione comunale riprenderanno nei mesi primaverili, e cioè a marzo e aprile. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
