Sicurezza
Il presidente del Genoa Preziosi inaugura il campo da padel
La struttura è stata realizzata al circolo Tennis Italia di Forte dei Marmi
FORTE DEI MARMI. Il padel si sta affermando sempre più in Versilia. Anche il Tennis Italia di Forte dei Marmi ha provveduto a realizzare un campo specifico per uno sport a metà tra il tennis e lo squash: si gioca sempre con le racchette (prive di corde) da utilizzare per far rimbalzare la pallina su una delle quattro pareti che perimetrano il campo.
All’inaugurazione sono stati invitati il presidente del Genoa Enrico Preziosi, Matteo Bocelli (figlio di Andrea) e, in rappresentanza del Comune, l’assessore alla scuola Anna Corallo e il consigliere con delega allo sport Alberto Mattugini. Il campo da padel va ad aggiungersi a quelli in terra battuta (sia al coperto, sia all’aperto) e alla palestra. «Verranno organizzati dei corsi di gruppo, ma chi vorrà potrà scegliere anche le lezioni individuali che saranno tenute da Pedro, il nostro maestro di riferimento», anticipa patron Marrai, raggiante per l’ennesimo upgrade del Tennis Italia.
Quella del padel è una storia che risale a circa mezzo secolo fa, ovvero a quando un messicano benestante, Enrique Corcuera, si mise in testa di tirar su un campo da tennis nella sua villa da nababbo, salvo poi rendersi conto che lo spazio non era sufficiente e che i muri non potevano essere buttati giù. E allora pensò bene di sfruttarli, considerandoli elemento del gioco, rendendolo più dinamico e veloce. Il padel – che va per la maggiore soprattutto in Spagna e Argentina – sta spopolando anche in Italia. E non fa certo eccezione la Versilia, dove negli ultimi anni sono stati realizzati vari campi. Si tratta di uno sport adatto a tutti, praticabile dagli adulti come dai bambini. E per il futuro Sergio Marrai non nasconde l’ipotesi di allestire una squadra. «Perché no? Quando ci sarà la possibilità, la prenderemo in seria considerazione».
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