Sicurezza
Figlio e madre denunciati: fatture false per 160mila euro
Piombino, scoperti dalla Guardia di finanza i due si sono succeduti nel ruolo di rappresentanti legali di una Srl attiva nelle carpenterie metalliche
PIOMBINO. Un giro di fatture false per 160 mila euro. Figlio e madre, che si sono succeduti nell'incarico di rappresentanti legali alla guida di una Srl attiva nelle carpenterie metalliche a Piombino sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza alla Procura della Repubblica di Livorno. A portare alla luce le false scritture contabili sono state le Fiamme gialle della compagnia di Piombino. A farvi ricorso i rappresentanti legali della società attiva nelle carpenterie metalliche. Incarico ricoperto prima dal figlio e poi da sua madre. La Guardia di finanza ha scoperto il raggiro quando, facendo accesso nei locali aziendali, sono state trovate delle annotazioni anomale sui registri contabili. Analizzate le scritture, gli investigatori hanno ricostruito l’intero giro d’affari relativo agli acquisti dell’impresa, constatando un’Iva evasa di 57mila euro. Altri 156mila euro di spese, oltre a quelle documentate con false fatture, sono state indebitamente dedotte ai fini della dichiarazione dei redditi poiché non inerenti con l’oggetto sociale.
Il totale dei redditi recuperati alla tassazione Ires è stato quindi di oltre 316mila euro. Il 50enne e la 70enne sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Livorno.
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