Il Tirreno

 

La Pistoiese cambia pelle per l’infrasettimanale a Chiavari

Federico Guidi
La Pistoiese cambia pelle per l’infrasettimanale a Chiavari

Asta: «L’Entella è una squadra molto forte, con una rosa nutrita di giocatori Noi dovremo puntare alla concretezza, abbiamo bisogno di fare punti»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Continua il tour de force della Pistoiese che oggi,  mercoledì 20 febbraio ,sarà nuovamente in campo per il recupero della quinta giornata d'andata. A Chiavari, contro la Virtus Entella (fischio d'inizio alle 14.30), sarà un’altra sfida tutta in salita per gli arancioni. Le due squadre si conoscono bene, dato che si sono affrontate al "Melani" meno di un mese fa. In quell'occasione i liguri si imposero per 2-0, con la Pistoiese che però vendette cara la pelle, soprattutto nel primo tempo, quando riuscì a mettere in grande difficoltà gli avversari. La disparità di valori tra le due rose non si può cancellare, ma conoscerli e avere ancora fresca in mente quella sconfitta non può che essere uno stimolo in più per provare a ribaltare i pronostici. Nella conferenza stampa della vigilia mister Asta ha sottolineato proprio il valore dell'avversario, tratteggiandone le peculiarità che più lo spaventano. «L'Entella non è una squadra facile da affrontare -ha detto l'allenatore della Pistoiese- proveremo a metterli in difficoltà ma sono forti, hanno qualità e soprattutto tanti giocatori a disposizione e in questa partita potranno certamente cambiare più uomini di noi. Sono gli stessi che abbiamo affrontato qualche settimana fa, dunque sappiamo bene che fanno tanto possesso palla e che vengono sistematicamente a giocare nella tua metà campo». Rispetto alla partita di inizio mese la Pistoiese dovrebbe presentarsi con una formazione più prudente, senza però rinunciare alla qualità. L'elemento chiave sarà Fanucchi, non più schierato da terminale avanzato come a Novara ma piuttosto come valore aggiunto in mediana, con compiti di regia e di palleggio, per innescare il contropiede e per far respirare la difesa che verosimilmente sarà messa sotto pressione dalla propensione offensiva dei biancocelesti. Rispetto alla trasferta di domenica poi ci dovrebbero essere anche un paio di novità, anche se a riguardo mister Asta ha preferito non sbilanciarsi troppo: «Cambieremo meno della settimana scorsa -ha anticipato l'allenatore degli orange- un po' per esigenza, un po' perché qualche giocatore non mi ha soddisfatto».

L'indiziato maggiore a uscire dagli undici è Picchi, oltre a Regoli che a Novara ha alzato presto bandiera bianca per un attacco febbrile e placche alla gola, situazione questa che non è ancora risolta completamente e che dunque dovrebbe costringerlo a saltare anche questa trasferta. Al di là del modulo e degli interpreti, per Antonino Asta l'urgenza primaria rimane quella di fare punti pesanti e soprattutto rompere l'incantesimo che vede gli arancioni puniti, inevitabilmente, al minimo errore o alla prima occasione concessa agli avversari.

Una costante che, settimana dopo settimana, costringe mister Asta a sottolineare comunque che la squadra sia viva e convinta di poter superare questa situazione. «La cosa non mi fa dormire la notte. La squadra crea e gioca, dobbiamo avere fiducia nei ragazzi e andare avanti così. In certi momenti però è più importante portare a casa il risultato. Dobbiamo migliorare certamente nella lettura delle gare, anche a livello di singoli. Ci sono mille partite all'interno dei novanta minuti, siamo una squadra giovane e in questo paghiamo dazio». Guai però a pensare che la squadra pensi a specchiarsi solo nelle prestazioni o che si adagi sui suoi difetti cronici. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa