Il Tirreno

Effetto Venezia: a ognuno la sua musica (da Cavalleria a Playing for Change)

Carlotta Nigiotti
Effetto Venezia: a ognuno la sua musica (da Cavalleria a Playing for Change)

Sotto il segno della musica il cartellone di Effetto Venezia promette stasera, 31 luglio, una doppia opportunità: da un lato, la Cavalleria rusticana; dall'altro, Playing for Change

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LIVORNO. Effetto Venezia nasce come festa popolare, nasce dai e per i livornesi. È un brand che ha fatto conoscere al di fuori della nostra terra di pirati l’umanità ironica, spavalda ed irriverente della nostra città,piccola ma orgogliosa fino al midollo delle sue origini.

Effetto Venezia 2015 by Lo Zucsauro

Continua la kermesse giunta ora alla terza serata e continua all’insegna della spettacolarità in ogni forma con cui si può presentare, ma con un unico obbiettivo: colpire. Altro giro, altro regalo. Ma una cosa è certa. Cambieranno gli attori del palco, però si predilige, si festeggia Livorno ed i suoi talenti. A contendersi il favore del pubblico sovrano questa sera si sfideranno l’intramontabile melodramma di Mascagni “Cavalleria Rusticana”, il 31 luglio e l’1 agosto alle 21:30 e il 2 agosto alle 22:30 in Fortezza Vecchia (7 euro a biglietto), contro lo scapestratato, originale e variopinto gruppo dei Playing For Change, col nostro Bob Luti, in Piazza del Luogo Pio alle 22.

Far scoprire Livorno agli americani, ai tedeschi, ai cinesi, ai francesi e, perché no, ai livornesi stessi grazie alla musica di Pietro Mascagni. Questa è uno degli assi nella manica di Effetto Venezia: dare un assaggio della cultura labronica con le note mascagnane in una versione semiscenica di Cavalleria Rusticana, firmata Emanuele Gamba; una versione ridotta, più veloce, che durerà all’incirca un’ora. Oltre alla versione pocket di Cavalleria, il regista ha abbattuto la linea di confine tra spettatore e teatrante, così che il pubblico possa vivere la storia in prima persona: catapultati nella taverna di Mamma Lucia, nella piazza del paese, gli spettatori siederanno attorno ai protagonisti. È lasciato spazio quindi al verismo, all’empatia coi personaggi di un’opera fatta di passioni forti come amore, gelosia e vendetta; un’opera sanguigna.

Dopo il successo che ha fatto emozionare oltre cinquemila persone lo scorso anno in Piazza del Luogo Pio, quest’anno i Playing For Change fanno il bis. Il colpevole torna sempre due volte sul luogo del delitto. Così le note blues risuonano per i fossi grazie ai Playing for Change che, con la loro allegria, colori ed i movimenti regalano una notte magica. Artisti di strada, musicisti “vagabondi” la cui arte è nata per le vie ed i borghi delle città, respirandone il folklore e che in tal modo trova la sua massima espressione: quindi quale occasione migliore se non Effetto Venezia!

Non è solo un gruppo musicale, è una famiglia: un mescolarsi di musicisti provenienti da tutto il mondo, spinti dalla voglia di stare insieme e fare musica, un linguaggio universale che rompe tutte le barriere etniche, politiche e razziali. Altra occasione per i Playing for Change per salutare Livorno il messaggio è chiaro e forte: usare la musica come strumento per la pace, il cui ricavato sarà devoluto per la costruzione di scuole di musica per bambini nel terzo mondo. Pubblico, residenti e chiunque passi di lì, stasera, sarà improvvisamente posseduto dal Groove e non potrà fare altro che lasciarsi trascinare dalle note coinvolgenti, a cui è difficile tirarsi indietro.

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