Sicurezza
Alla Vecchia Stazione si cambia presto si pagherà a fasce orarie
Volterra: entro la fine dell’estate la novità si andrà ad aggiungere all’attuale tariffa giornaliera. Saranno predisposti anche cambia-monete e la possibilità di pagare con il bancomat agli addetti
VOLTERRA. Entro la fine dell'estate anche al parcheggio della Vecchia Stazione si potrà pagare a fasce orarie, una possibilità che va ad aggiungersi a quella tariffa giornaliera scaccia-visitatori che tanto fa discutere. E allo studio dell'amministrazione comunale c'è anche l'inserimento di un cambiamonete con la possibilità di pagare finalmente con bancomat o carta di credito direttamente agli addetti presenti al posteggio, dotandoli di un Pos.
Il sindaco di Volterra e la sua giunta recepiscono le osservazioni fatte da più parti (social network compresi) e fanno di tutto per entrare nel cerchio magico di un turismo 2.0, con servizi di base decenti che possano consentire un' accoglienza dignitosa.Novità in arrivo per la Vecchia Stazione. «È evidente che alla Stazione c'è un problema che stiamo cercando di risolvere, abbiamo già informato la ditta dei parcometri di questa nostra richiesta, di consentire anche un pagamento a fasce orarie, come del resto avviene in tutti gli altri posteggi della città», spiega il primo cittadino Marco Buselli.
Non passa inascoltato il polverone sollevato nei confronti di un'area troppo spesso deserta, come riportato anche nella nostra inchiesta dei giorni scorsi, rispetto alla portata di una città che vive di turismo. Qui ad oggi si sosta a peso d'oro, ovvero 12 euro al giorno e 8 euro se si arriva dopo le 14. «Ci tengo comunque a dire che alla Stazione vanno a parcheggiare quelle persone che vogliono stare una giornata a Volterra, altrimenti la gente sceglie le altre aree a pagamento a fasce orarie che sono tante: fino ad oggi abbiamo creato un totale di 250 posti auto. E continueremo ad andare in questa direzione, sempre guardando al turismo e ai turisti come ad una risorsa da accogliere e certo da non penalizzare». I vertici dell'amministrazione comunale non mancano di sottolineare che quell'area, insieme a Docciola, negli anni passati è stata sempre ignorata. «È dal dopoguerra che è così, un caos assoluto – rincara Buselli –. Noi ci abbiamo messo mano a livello urbanistico, si tratta di aspetti che non si vedono, ma che comunque sono importanti, tanto che a livello di progettualità abbiamo ricevuto i complimenti dai vertici delle Ferrovie; adesso avendo cash disponibile, si potrebbe partire anche domani per una riqualificazione».
Docciola, presto un restyling. Ad annunciare novità in arrivo al maxi parcheggio ibrido di Docciola, lo sterrato gratuito per le auto e a pagamento (10 euro) per i camper, insieme al sindaco Buselli, anche l'assessore Gianni Baruffa scandisce quel che sarà.
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Lo fa prendendo parte al dibattito social acceso sull'argomento nel gruppo di discussione “Radio Web Volterra”. Questo mini restyling in arrivo rientra in un bando fatto dall'amministrazione. Per adesso al piazzale sono stati eseguiti l'inghiaiatura, la regimazione delle acque lungo la strada e il ripristino dei muretti di sostegno. «L'idea e quindi il progetto è quello di mettere punti luci per i camper, sistemare carico e scarico acque e trovare una soluzione dignitosa per il "terreno"», continua. E chiude: «Queste le cose che abbiamo messo in cantiere negli ultimi mesi, la macchina amministrativa è lenta, c'è molta burocrazia, troppa, ma questo è, ci sono sempre meno dipendenti e le assunzioni sono bloccate. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non siamo impassibili né di fronte alle difficoltà, né di fronte alle problematiche sollevate. Stiamo mettendo in campo tutte le forze per essere più veloci possibili». Dalla sua, il sindaco Marco Buselli lascia andare un commento sul debutto della sbarra con microchip al parcheggio per residenti di Vallebona: «Sta andando tutto per il meglio».
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