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Il Parco dell’Arcipelago toscano ha una nuova direttrice: ecco Sonia Anelli

di Redazione Piombino

	Matteo Arcenni e Sonia Anelli
Matteo Arcenni e Sonia Anelli

Incarico “a scavalco” con il Parco delle Colline Bellunesi: «La mia priorità in questa prima fase sarà conoscere nel modo più approfondito possibile questa realtà»

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PORTOFERRAIO. Il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano ha un nuovo direttore. È la dottoressa Sonia Anelli la nuova direttrice facente funzione dell’ente con sede all’Enfola, che sostituirà Maurizio Burlando, ora direttore del Parco delle Cinque Terre.

L’incarico, assunto dal 7 agosto 2026, è stato conferito attraverso una convenzione tra il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, dove Anelli ricopre l’incarico di direttrice. «Il Provvedimento d’urgenza del Presidente del Parco n. 10 del 7 agosto scorso – spiegano dal Parco – prevede l’utilizzazione temporanea della dirigente come direttrice “a scavalco”, con pieni poteri connessi all’incarico».

La nuova direttrice per rilanciare l’operatività dell’ente

La nomina di Anelli è fondamentale per restituire piena operatività al Parco nazionale. E al tempo stesso è un’ulteriore tessera del mosaico che si compone dopo l’ufficializzazione dell’incarico di presidente del Parco assegnata all’ex commissario straordinario Matteo Arcenni.

Per dare la piena operatività agli organi di governance del Parco non resta che attendere la ratifica dei nuovi consiglieri del direttivo dell’ente, i cui nomi sono già emersi nei giorni scorsi. Ratifica attesa a strettissimo giro.

Sonia Anelli incontra gli uffici e il territorio

In questi giorni la nuova direttrice ha fatto il suo ingresso nella sede dell’ente all’Enfola e ha avviato una prima fase di conoscenza della realtà del Parco, incontrando gli uffici e prendendo contatto con rappresentanti e portatori di interesse del territorio con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche dell’Arcipelago, le attività in corso, le principali progettualità e le questioni che interessano le sette isole del Parco.

«Ho ritenuto importante iniziare questo incarico incontrando innanzitutto le persone che lavorano nel Parco e ascoltando il territorio – sottolinea la direttrice Sonia Anelli –. Un’area protetta come l’Arcipelago Toscano presenta caratteristiche e complessità particolari, legate alla dimensione insulare e alla presenza di comunità, attività economiche e valori naturali di straordinaria importanza. La mia priorità in questa prima fase sarà conoscere nel modo più approfondito possibile questa realtà, valorizzando il lavoro già svolto e individuando, insieme al presidente e agli uffici e agli interlocutori del territorio, le priorità sulle quali concentrarsi».

Dalle aree protette dell’Appennino alle isole

Laureata in scienze biologiche, Sonia Anelli opera nel settore delle aree protette dal 1998, con una lunga esperienza maturata sia sul piano tecnico-scientifico sia su quello gestionale e amministrativo.

Ha iniziato il proprio percorso professionale nel Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma, oggi confluito nei Parchi del Ducato, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità occupandosi, tra l’altro, di educazione alla sostenibilità, progettazione europea e gestione della fauna ittica.

Nel 2021 è stata nominata direttrice del Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, dove ha maturato una significativa esperienza nella gestione di un’area protetta insulare. Successivamente ha assunto la direzione del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, incarico che ricopre tuttora.

Un’esperienza tra biodiversità e gestione del territorio

Una esperienza, dunque, maturata in realtà territoriali molto diverse – dalle aree protette dell’Appennino alle isole, fino all’ambiente alpino – ma accomunate dalla necessità di coniugare tutela della biodiversità, gestione del territorio, ricerca, educazione ambientale e rapporto con le comunità locali.

Arcenni: «La sua esperienza è una garanzia per l’Arcipelago»

«L’arrivo della direttrice Sonia Anelli rappresenta un importante sostegno per dare continuità al nostro ente in questa delicata fase di passaggio e di totale cambio dei vertici istituzionali – dichiara il presidente del Parco Matteo Arcenni –. La sua esperienza pluriennale nel sistema delle aree protette costituisce una garanzia per il nostro arcipelago».

«Ringrazio il commissario del Parco delle Dolomiti Bellunesi per averci dato questo importante supporto, in attesa di ricevere il Decreto Ministeriale di nomina del nuovo consiglio direttivo dell’Ente e di poter bandire il concorso per la nuova figura che ricoprirà il ruolo di unico direttore dell’Ente Parco».

Le responsabilità della nuova direttrice

L’incarico della direttrice prevede la responsabilità dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati dell’ente, oltre ai compiti connessi alla direzione della struttura organizzativa e alla collaborazione con il Presidente e gli organi del Parco nella definizione degli obiettivi e dei programmi.

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