Pronto il nuovo asilo all’ex Tribunale di Monsummano. Sono aperte le iscrizioni dei bambini
Da settembre via all’attività del nido “Grilli parlanti” di via Cavour
Monsummano Sono praticamente completati i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido “Grilli parlanti” di Monsummano, ricavato all’interno dell’ex Tribunale di via Cavour, dal 2016 già destinato a scuola con il trasferimento dei 200 studenti dell’elementare Arinci, dopo la chiusura tre anni prima degli uffici giudiziari.
Il Comune di Monsummano ha avviato le procedure per ricevere le iscrizioni delle famiglie al nuovo nido, che andrà ad accogliere 30 bambini dai 12 ai 36 mesi, divisi in due sezioni da 15 bambini ciascuna. Da settembre insomma questo spazio per l’infanzia aprirà ufficialmente per la didattica: sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16 (per le iscrizioni è possibile contattare i numeri di telefono 0572/959334-0572/959335-0572/959336 o inviare una mail all’indirizzo scuola@comune.monsummano-terme.pt.it).
La città dunque avrà due nidi comunali, i “Grilli parlanti” si affiancherà infatti al Palloncino rosso nella zona sportiva di piazza Pertini. Una bella notizia per le famiglie, non solo quelle residenti, vista la difficoltà di trovare posti per i piccoli anche nelle strutture private. Insomma una risposta concreta ai tanti genitori che hanno impegni lavorativi che li costringono fuori casa seppur in presenza di bimbi appena nati o di pochi mesi di età.
In via Cavour dunque nasce un vero e proprio polo scolastico, che già comprende l’adiacente sede della materna Lorenzini. La riconversione ad asilo nido dei 450 metri quadrati di superficie nella parte nord dell’ex Tribunale (prima utilizzati ad archivio e magazzino) è resa possibile grazie all’arrivo dei fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza (il cosiddetto “Piano nidi”), intercettati dal municipio nel corso del 2024. Nel giro di un paio di anni dunque l’opera si realizza. L’importo complessivo dell’intervento è di 950mila euro: 600mila dal Pnrr e i restanti da fondi comunali. E viene recuperata con nuovi servizi la vecchia Pretura che rischiava di rimanere una cattedrale nel deserto.
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