Il Tirreno

Melanoma, la firma mutazionale del cancro potrà cambiare la cura

2 MINUTI DI LETTURA





Madrid, 25 ott, 25 ott. - (Adnkronos) - Il vaccino terapeutico personalizzato, basato sulla firma mutazionale del tumore, potrà cambiare la storia della cura del melanoma. Si tratta intismeran autogene - una nuova terapia sperimentale personalizzata basata sulla selezione di neoantigeni tumorali specifici del singolo paziente e veicolati tramite tecnologia mRNA, sviluppata congiuntamente da Msd e Moderna - in associazione a pembrolizumab, la terapia anti-PD-1 di Msd, come trattamento adiuvante per i pazienti con melanoma in stadio IIB-IV completamente resecato. Sono stati presentati per la prima volta durante il Simposio presidenziale del congresso 2026 della European Society for Medical Oncology (Esmo), in corso a Madrid, i risultati late-breaking dello studio di Fase 3 INTerpath-001, selezionati per un incontro stampa ufficiale di Esmo e accettati per la pubblicazione sul The New England Journal of Medicine. Dopo un follow-up mediano di 24,6 mesi, intismeran in associazione a pembrolizumab ha ridotto significativamente del 42% il rischio di recidiva o morte. Inoltre ha ridotto del 38% il rischio di metastasi a distanza o morte rispetto a pembrolizumab da solo. Nei primi sei mesi di trattamento, l’efficacia dell’immunizzazione con intismeran in associazione a pembrolizumab è risultata comparabile a quella di pembrolizumab da solo in termini di rischio di recidiva o morte e di rischio di metastasi a distanza o morte. A partire dai sei mesi, dopo il regime di immunizzazione con intismeran, un’analisi di sensibilità pre-specificata dell’endpoint primario ha mostrato che l’aggiunta di intismeran a pembrolizumab ha ridotto del 58% il rischio di recidiva o morte e ha dimezzato il rischio di metastasi a distanza o morte rispetto a pembrolizumab da solo. "I risultati trasformativi di INTerpath-001 hanno il potenziale di determinare un cambiamento fondamentale nel modo in cui trattiamo i pazienti con melanoma negli stadi più precoci in ambito adiuvante" ha dichiarato Georgina Long, sperimentatrice principale dello studio, direttrice medica del Melanoma Institute Australia e titolare della cattedra di Oncologia medica del melanoma e ricerca traslazionale presso l’Università di Sydney. "Per decenni, il trattamento oncologico è stato definito in larga misura dalla sede anatomica di origine del tumore. I risultati di INTerpath-001 supportano un approccio radicalmente nuovo e personalizzato al trattamento adiuvante del melanoma resecato, che adatta la terapia alla firma mutazionale unica del tumore di ciascun paziente per potenziare la risposta immunitaria antitumorale. Sebbene questi risultati riguardino pazienti con melanoma in stadio IIB-IV completamente resecato, offrono indicazioni preziose e contribuiranno ad approfondire la nostra comprensione di intismeran mentre la ricerca clinica prosegue in altri tipi di tumore e setting terapeutici".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Domenica sport
Serie A

Pazza Inter, ancora una rimonta: la Fiorentina si illude, nel recupero però arriva la doppia beffa

di Redazione web

Sportello legale
Bollette luce, aumento del 37,3%: chi rischia di pagare di più e come risparmiare senza penali
Servizi

Bollette luce, aumento del 37,3%: chi rischia di pagare di più e come risparmiare senza penali

di Noemi Le Rose (praticante avvocata)

Voli, check-in online bloccato: quando la compagnia aerea deve risarcire i passeggeri
Trasporti

Voli, check-in online bloccato: quando la compagnia aerea deve risarcire i passeggeri

di Annalisa Scura (avvocata)

Bonus affitto genitori separati (o divorziati), fino a 6.000 euro: chi può ottenerlo e la data da conoscere
Contributi

Bonus affitto genitori separati (o divorziati), fino a 6.000 euro: chi può ottenerlo e la data da conoscere

di Biagio Depresbiteris (avvocato)