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La previsione

Meteo in Toscana, soffio fresco dal nord Europa? Ecco quando potremmo essere catapultati in autunno

di Tommaso Silvi

	Il cambio di circolazione previsto in Toscana 
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Il cambio di circolazione previsto in Toscana 

Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana

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Dopo il caldo anomalo degli ultimi giorni, la Toscana si è risvegliata nella mattina di giovedì 1 ottobre sotto cieli a tratti nuvolosi, ma senza precipitazioni. Una situazione che non rappresenta però l'arrivo di una nuova fase perturbata. Secondo l'ultima analisi diffusa dal Centro Meteo Toscana nella mattina di giovedì 1 ottobre, si tratta di «nuvolosità sterile, dovuta al fronte che impattando sull'alta pressione, non è riuscito a produrre effetti fino da noi se non quelli di una copertura nuvolosa senza piogge». La presenza delle nubi osservata su molte zone della regione è quindi il risultato di un sistema perturbato che, trovando la resistenza dell'alta pressione, non è riuscito a generare fenomeni significativi. Per questo motivo il quadro meteorologico continua a mantenersi stabile, con temperature ancora relativamente miti per il periodo.

L'anticiclone non è quello dell'estate

Il Centro Meteo Toscana invita inoltre a non confondere la situazione attuale con le robuste espansioni anticicloniche che hanno caratterizzato gran parte dell'estate. Nell’analisi si legge infatti che «anche visivamente però, si è avuto la conferma che non si trattava di una rimonta anticiclonica strutturata come quelle avute in estate ma bensì una rimonta più calda di tipo prefrontale, innescata dalla vasta struttura depressionaria posizionata ad ovest della Gran Bretagna». In altre parole, il rialzo delle temperature registrato negli ultimi giorni sarebbe stato favorito dalla particolare disposizione delle figure bariche sull'Europa occidentale e non dalla presenza di un anticiclone solido e persistente come quelli che hanno spesso dominato la scena durante la stagione estiva.

Fine settimana stabile e clima mite

Per chi guarda al tempo del weekend (3-4 ottobre, ndr) e dell'inizio della prossima settimana, le novità sembrano limitate. Non sono infatti attesi cambiamenti radicali almeno fino a lunedì 5 ottobre. Il Centro Meteo Toscana spiega che «fino a lunedì 5 ottobre non avremo grandi stravolgimenti. Nubi di passaggio, clima mite ma non più caldo estremo e ventilazione debole quasi sempre dai quadranti orientali». Una tendenza che lascia prevedere giornate nel complesso tranquille, con sole alternato ad annuvolamenti e valori termici più vicini alle caratteristiche del periodo rispetto agli eccessi registrati nelle scorse settimane.

Da martedì possibile svolta

Lo scenario potrebbe però iniziare a mutare nel corso della prossima settimana. I meteorologi osservano con attenzione l'evoluzione delle grandi figure atmosferiche sul comparto europeo, dalle quali potrebbe dipendere un cambiamento più marcato. Secondo l'analisi del Centro Meteo Toscana, «da martedì 6 ottobre, l'elevazione verso nord dell'anticiclone delle Azzorre aprirà la strada alla discesa da nord di aria molto più fresca e instabile che gradualmente ci porterà il ritorno sia delle piogge che di temperature molto più fresche». Si tratta di una tendenza che, se confermata nei prossimi aggiornamenti, segnerebbe una netta discontinuità rispetto alla lunga fase dominata dal caldo fuori stagione.

Piogge e temperature sotto media: l'ipotesi

L'aspetto più interessante riguarda proprio la seconda parte della prima decade di ottobre, quando potrebbe concretizzarsi una fase decisamente più autunnale. Gli esperti evidenziano infatti che «dopo un inizio di ottobre stabile e mite, a partire dal giorno 8 si potrebbe svoltare verso una situazione ben più instabile e fresca». Al momento resta prematuro definire l'intensità del peggioramento o la distribuzione delle eventuali precipitazioni sulla Toscana. Tuttavia i modelli matematici previsionali iniziano a mostrare segnali che meritano attenzione.

Il possibile cambio di circolazione

La chiave del cambiamento potrebbe essere rappresentata dall'arrivo di correnti provenienti dal Nord Europa, capaci di modificare in maniera sensibile il quadro meteorologico sul Mediterraneo. Come sottolinea il Centro Meteo Toscana, «molti spaghi previsionali ipotizzano addirittura la possibilità di scendere al di sotto delle medie del periodo dalla fine della prima decade e per buona parte della seconda decade, a conferma di un cambio di circolazione che sarebbe molto importante». Sempre secondo l'analisi, il possibile raffreddamento sarebbe favorito da una configurazione caratterizzata da movimenti d'aria lungo l'asse nord-sud, una dinamica diversa rispetto al tradizionale flusso atlantico da ovest che generalmente porta perturbazioni più miti. Per capire se la Toscana andrà incontro a un vero assaggio d'autunno sarà comunque necessario attendere i prossimi aggiornamenti previsionali, che permetteranno di valutare con maggiore precisione tempi, intensità delle piogge e portata del calo termico atteso nella seconda settimana del mese.

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