Il Tirreno

Il caso

Cecina, usano l’estintore contro la polizia e tentano la fuga su un’auto rubata

di Claudia Guarino
Cecina, usano l’estintore contro la polizia e tentano la fuga su un’auto rubata<br>

In tre hanno opposto resistenza sottraendosi a un controllo della volante a Cecina. Arrivati a Vada hanno abbandonato la macchina e sono scappati a piedi

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Non si sono fermati al posto di controllo e, nel tentativo di seminare la polizia in auto, hanno prima svuotato il contenuto di un estintore in direzione della volante per poi lanciarglielo contro. Sentendosi impossibilitati a seminare gli agenti via strada, hanno quindi deciso di abbandonare l’auto e di proseguire a piedi, dileguandosi. E se la presenza dell’estintore richiama alla mente il colpo nella gioielleria di qualche giorno fa, per adesso la polizia non si sbilancia su eventuali collegamenti e prosegue con le indagini. Ma andiamo con ordine.

L’alt

È successo tutto nella notte tra lunedì e ieri. I poliziotti del commissariato di Cecina stavano per controllare un’auto (poi risultata rubata) con a bordo tre persone. Ma il conducente ha opposto resistenza con l’obiettivo di forzare il controllo e chi era con lui, nel tentativo di ostacolare la polizia, ha azionato un estintore in direzione della volante per poi lanciare il contenitore vuoto sull’auto di servizio.

La fuga

I tre hanno poi tentato la fuga in direzione nord fino a che, arrivati nella zona di Vada, hanno abbandonato la macchina, che è stata ben presto rintracciata dal commissariato e risultata rubata, per poi proseguire a piedi, dileguandosi. Dopo aver recuperato l’auto, i poliziotti hanno avviato le indagini per identificare i tre fuggitivi analizzando tra le altre cose le tante telecamere di videosorveglianza che sono presenti sul territorio, comprese quelle per il controllo del traffico.

Il parallelismo

Durante il colpo ai danni della gioielleria Oro Art di qualche giorno fa, lo ricordiamo, i malviventi hanno utilizzato un estintore contro la macchina della guarda giurata prima della fuga. Il parallelismo, dunque, viene spontaneo. Ma al momento non è chiaro se le persone fuggite lunedì notte facessero parte anche della banda che ha agito in gioielleria. Né se avessero un estintore con loro perché intendevano mettere a segno un colpo. Le indagini attualmente in corso potranno fare maggior chiarezza.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso

L’inchiesta

Rubati e venduti da poliziotti infedeli dati sensibili di vip e calciatori: «C’era anche un listino prezzi» – 29 indagati, 10 arresti: come agivano

di Redazione web

Speciale Scuola 2030
L’eredità di Alex Zanardi, un campione di volontà: il suo esempio visto dagli studenti
La riflessione

L’eredità di Alex Zanardi, un campione di volontà: il suo esempio visto dagli studenti

di Alice Bardelli *

Oltre lo specchio, quando il cibo diventa un nodo nell’anima – La riflessione di una studentessa
Il tema

Oltre lo specchio, quando il cibo diventa un nodo nell’anima – La riflessione di una studentessa

di Anna D’Errico *

Gli studenti fanno visita alla redazione de “Il Tirreno”, alla scoperta della cronaca
Editoria

Gli studenti fanno visita alla redazione de “Il Tirreno”, alla scoperta della cronaca

di Carlotta Verani & Giulia Ciuperca *