Omicidio Giacomo Bongiorni, il legale del 19enne indagato: "La vittima ha dato una testata al mio assistito"
Terminato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 15 aprile, anche l’interrogatorio del diciannovenne che ha dato la sua versione dei fatti. Il giovane ha ammesso di avere dato un calcio al quarantasettenne quando era già terra. Un calcio ha detto, “per rabbia e non per uccidere”. Ma la rissa, secondo quanto ricostruito dal giovane, non sarebbe stata provocata dai ragazzi. L’avvocato Enzo Frediani spiega che “i ragazzi hanno raccolto la bottiglia e tutto sembrava finito lì, ma poi la vittima si è avvicinata e ha dato una testata al mio assistito e da lì sarebbe scoppiato tutto”. Il legale ha contestato il fermo sostenendo che non ci fosse “il pericolo di fuga”. “Non si può parlare di pericolo di fuga perché una persona è straniera o perché il reato è importante. Ci devono essere davvero elementi che facciano pensare a una fuga”. L'articolo. (Video di Melania Carnevali)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google