Il Tirreno

Cina, esplode fabbrica di fuochi d'artificio: oltre 20 morti






Una violenta esplosione in una fabbrica di fuochi d'artificio a Liuyang, nella provincia centrale cinese di Hunan, ha causato la morte di almeno 21 persone e il ferimento di oltre 60. L’onda d’urto ha provocato danni agli edifici nel raggio di 300-400 metri. Secondo quanto riferito dalla China Central Television (CCTV), i servizi di emergenza, insieme alle squadre dei vigili del fuoco e di soccorso, sono ancora al lavoro sul luogo dell’incidente. Due magazzini contenenti polvere da sparo all’interno dell’impianto restano altamente pericolosi. Le autorità hanno istituito una zona di sicurezza iniziale di un chilometro e un’area di controllo estesa fino a tre chilometri, evacuando immediatamente i residenti verso zone sicure. È stata avviata un’indagine per chiarire le cause dell’esplosione.

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