Il Tirreno

Omicidio Scialdone, ridotta in appello la condanna per Bonaiuti: la lettura della sentenza






Fu un omicidio d'impeto e non premeditato. La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha ridotto a 24 anni e 8 mesi la condanna inflitta a Costantino Bonaiuti, l’ingegnere romano che nel gennaio del 2023 uccise l’ex compagna, Martina Scialdone, avvocatessa di 35 anni, con un colpo di pistola davanti a un ristorante in via Amelia, nel quartiere Tuscolano a Roma. In primo grado il femminicida era stato condannato all’ergastolo. I giudici, nella giornata di mercoledì 16 luglio, hanno escluso l’aggravante della premeditazione, riformando così la sentenza emessa dalla Corte Assise di Roma in primo grado.  

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