Abusi su minori, foto e video pedopornografici: arrestato ex giornalista e vicedirettore di un tg nazionale
Le indagini dei carabinieri hanno portato alla scoperta di una vasta quantità di materiale pedopornografico e a sospetti di abusi su più minori, emersi attraverso chat, testimonianze e sequestri informatici tra Roma e Treviso
Nella mattina di domenica 15 marzo, a Roma e a Treviso, su delega della procura della Repubblica di Roma, i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Roma hanno eseguito un'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere per una donna e un uomo, di 52 e 48 anni, accusati di violenza sessuale nei confronti di minori, pornografia minorile, detenzione e accesso a materiale pornografico.
La denuncia del padre e l’avvio delle indagini
Come ricostruiscono in una nota i carabinieri, la misura è partita dalle indagini condotte dai militari del Nucleo investigativo di Roma dopo la denuncia presentata dal papà di una minorenne relativamente allo scambio di materiale pedopornografico tra la madre della ragazzina - sua ex compagna - e un uomo.
La scoperta della figlia
In particolare, come riferito dal papà, la figlia, mentre si trovava a Treviso a casa della madre, aveva visto nel personal computer della donna una chat tra lei e un uomo, con il quale avrebbe una relazione, in cui venivano scambiate foto e messaggi a sfondo sessuale che ritraevano minori, tra i quali la stessa figlia e i suoi due cuginetti di 5 e 8 anni.
Le perquisizioni e il materiale sequestrato
Come sottolineano i carabinieri sono state raccolte testimonianze, l'audizione protetta della minore, e materiale informatico - come cellulari, pc, tablet e altro - è stato sequestrato nel corso di perquisizioni eseguite tra Treviso e Roma nelle abitazioni degli indagati.
La quantità di materiale trovato
Secondo i carabinieri, è stata trovata «una elevatissima mole di dati afferenti foto e video dal contenuto sessualmente esplicito». E nelle chat tra gli indagati sono stati «rilevati contenuti di natura pedopornografica incentrati su commenti scambiati tra i due, con riferimento alle foto che ritraevano i minori nelle zone intime del corpo».
Le ipotesi sugli abusi
Inoltre, secondo quanto riferiscono i carabinieri, nelle chat sono stati trovati altri commenti «che fanno ipotizzare che i nipoti della donna indagata siano stati costretti a subire attenzioni di natura sessuale dalla zia» come «ripetuti toccamenti nelle zone genitali contemporaneamente videoregistrati e commentati poi con l'indagato».
Le immagini nel cellulare dell’uomo
Come sottolineano i carabinieri sono state trovate nel cellulare in uso all'indagato «numerose immagini a contenuto pedopornografico» di minori di 18 anni «in pose sessualmente esplicite».
Chi è l’uomo arrestato
Da fonti si apprende che l'uomo arrestato è un giornalista: da inviato a vice direttore di un Tg nazionale, poi passato ai vertici della comunicazione di una importante azienda energetica. La donna invece sarebbe un insegnante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
