Il vincitore della Maratonina di Prato ha tagliato il traguardo con la figlia in braccio
Mohammed El Quardy ha trionfato in un’ora e 9 minuti. Tra le donne ha vinto la ruandese Adeline Musabyeyezu in un’ora e 18 minuti
PRATO. Una festa dello sport a Prato, sia per chi correva che per chi ha scelto di camminare, ma anche per i tanti che hanno applaudito lungo il percorso i podisti. Un successo di numeri con oltre 4.500 presenze nella due giorni della manifestazione e soprattutto una bella coreografia davanti al Castello dell’Imperatore con tanti partecipanti provenienti da tutta la Toscana e numerosi turisti che hanno voluto correre o camminare l’edizione numero 36 della Prato Half Marathon Maratonina Città di Prato. Le iscrizioni hanno visto 1.300 partecipanti alla competitiva, valida anche come campionato toscano Fidal, ma la partenza è stata davvero una striscia biancazzurra che ha visto al via tantissima partecipazione grazie a chi ha corso la Prato Family Run e chi ha voluto partecipare alla walking insieme a Milena Megli.
Il via è stato molto sentito per il ricordo di Vanni Casciani, del comitato organizzatore della manifestazione, con il lancio in cielo dei palloncini viola con la moglie Silvia a dare lo start. A conquistare questa edizione sono stati Mohammed El Quardy (Podistica Medicea) in 1h:09:47, che ha tagliato il traguardo con la figlia piccola in braccio, mentre il titolo di campione toscano assoluto va a Marco Di Pardo (Atletica Castello). Al femminile la vincitrice è stata la ruandese Adeline Musabyeyezu che fa il vuoto e termina in (1:18:14) mentre la campionessa toscana assolute è Alice Tambini (Atletica Castello)
La partenza ha entusiasmato viale Piave con un’onda colorata dei 1.300 competitivi con tutte le manifestazioni correlate al seguito. Una festa che ha contagiato tutti e che ha visto come vetrina la coreografia del Castello dell’Imperatore e di Piazza delle Carceri.
La gara è stata avvincente con Mohammed El Quardy (Podistica Medicea) che lo scorso anno giunse terzo ed è stato sempre in testa. Al termine dei 21,097 è riuscito a vincere la gara con il tempo di 1:09:47 precedendo al traguardo Michele Pastorini (Gp Parco Alpi Apuane) 1:09:58 mentre la terza piazza va a Marco Di Pardo (Atletica Castello) 1:10.56. A livello femminile è la ruandese Adeline Musabyeyezu a conquistare la vittoria (1:18:14) davanti a Sarah Giomi (Atletica Castello) mentre terza Andreea Lucaci (Atletica Vinci). A vincere il 24° Trofeo Cna memorial Daniele Biffoni per i migliori pratesi Lorenzo Tatti (Podistica Medicea) e Catia Ghiardi premiati dal vice presidente di Cna e da Matteo Biffoni.
Il Trofeo Coni Memorial Stefano Balestri è stato assegnato all'Ets Regalami un Sorriso e lo ha consegnato la famiglia Balestri insieme al delegato del Coni di Prato Massimo Taiti. Per le società riconoscimenti con l'11° Trofeo Alberto Guidoreni, 36° Trofeo Daddi Mario e il 49° Trofeo Romano Borselli è stato assegnato alle Lumache di Mezzana , La Podistica Pratese e 29 Martiri di Figline a seguire Montecatini Marathon, Aurora Montale e Atletica Prato.
Uno dei momenti più sentiti è stata la consegna dei quattro i defibrillatori ai gruppi più numerosi L'Aci Prato in memoria dell'ex presidente Federico Mazzoni lo ha donato al gruppo dei Coesi del Tc Prato mentre l'Ets Regalami un Sorriso in memoria di Vanni Casciani ha voluto premiare l'associazione Sentieri, il Tc Bisenzio e la Scuderia Ferrari Club Prato alla presenza dei familiari di Vanni.
La manifestazione valida anche come campionato toscano Fidal di mezza maratona ha consegnato ai vincitori le maglie per ogni categoria (Assoluti, Juniores, Promesse, e da 35 a oltre 85). Il 2° Trofeo Oratorio S. Anna è andato al vincitore della categoria Promesse Francesco Novi (Il Fiorino). Il campionato di società Master ha visto la vittoria sia nel maschile che nel femminile dell'Orecchiella Garfagnana. Nel femminile secondo posto per l'Atletica Castello e terza la Podistica Medicea che ha conquistato la seconda piazza nel maschile davanti all'Aurora Montale.
Sul percorso tanta gente e la musica che ha dato il ritmo ai podisti e soprattutto un bel legame con la città. Il servizio sanitario è stato a cura della Misericordia di Prato, il servizio fotografico a cura dell'Ets Regalami Un Sorriso che ha messo in strada anche tutti i pace maker che davano il tempo alla corsa. L’applauso più grande per Michelangelo Speranza (classe 1945 di Pieve a Ripoli) master 80, premiato con la vincitrice delle Promesse femminili Irene Giambastiani (Atletica Virtus Lucca), che ha chiuso la gara conquistando la maglia di campione toscano oltre gli 80 in 02 h:09:38.
La Maratonina di Prato è stata il teatro anche di una ricerca dell'Università degli studi di Firenze Dipartimento Scienze Motorie Sperimentali e Cliniche per valutare lo stato di benessere femminile prima e dopo la gara.
Il Village il sabato ha visto l'arrivo della staffetta Run4hope per la Fibrosi cistica con l'Esercito italiano che ha seguito l'organizzazione che farà il giro di tutta Italia. La consegna del contributo alla Ets Regalami Un Sorriso da parte dell'Ussi (Unione Stampa Sportiva italiana) e la Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti) per la manifestazione 5 km di Buon Natale col Sorriso alla vigilia del Natale organizzata dalla Asd Prato Promozione. La walk zone una festa con la musica in cuffia. E' stata consegnata la maglietta a Riccardo Fabiani ultra 90enne che non ha potuto prendere il via ma che è legato alla manifestazione della sua città e tantissimi bambini che hanno corso la Kids for run con la maglietta dall'Avis e la merenda di Mukki Latte.
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